lunedì 22 febbraio 2010

GIGANTESCHE MEDUSE





. Noi, le persone.

libertà plastificata [folleggiando]

Si pavoneggia in questa situazione convinto di essere un privilegiato,
forse lo è davvero.
Guardo la pena che riflette nell’occhio una manciata di sguardi,
e non riesco a vedere il disorientamento che nutre la radice dell’amore.
Curioso…
Vado a scavare…
A ricercare il motivo del gesto spiantato dalla ragione.
Forse il vero disperso sono io.
La_crima- mento del momento, la_crima- mente della mente.
Negavisione del bello.
Solo nei sogni se stesso.
Incredibilmente ossessivo,
rendersi conto che libero,
vivo nel sogno,
e gioia infinita,
e ascolto i profumi del tempo,
e condivido i brividi del vento,
amando e giocando con gli spettri,
pur essendo nella putrefazione reale,
pelle morta,
scomparsa degli indicatori di stato dell’illusione.
Fitta di dolore:
spinge a cercar rifugio nella nega-azione,
sbalzato tra gioia e depressione,
balbettando nella vita,
condottiere nei sogni.
E’ il caso,
che quelli che al mio pari,
che avrebbero dovuto smantellare l’artificio di una vita infetta,
si arenano come gigantesche meduse,
sciogliendosi nelle coste di questi lidi depravati,
abitati da maiali che si nutrono delle loro stesse feci mentali,
e agli occhi degli inetti,
noi siamo poveri violenti malati,
che hanno perso il senso dell’orientamento.
Forse che i maiali,
nutrendosi delle loro stesse scorie,
hanno operato una selezione della specie,
come gli Spartani dal monte Taijetu.
Invertendo la direzione del flusso naturale
dei sette giri d’energia intorno alla verità divina,
hanno prodotto l’antiproteina della saggezza malata,
confondendo i buoni e i semplici,
ed infettando i vedenti,
nei loro stessi dubbi.
[forse è questo,
od il contrario
di questo]

danijel © 2010

…si oscura la luce del sole
nella speranza che le ombre riflesse
confondano la coscienza sociale
ed alla loro luce, si sviluppino
geni modificati, che dovrebbero
risollevare l’economia rubata…

tutto è talmente limpido
all’impavido sguardo del
neonato sociale quando
interrompe il pensiero
[visivo]
Se riesci ad invertire il senso
di questo foglio di epitomi
la tua comprensione sillogistica
della verità apparirà lucente
nella mente annebbiata e
geneticamente modificata



da: “versi inversi”
daniele Sopralevette……………..


¿...sollevate l'intervall 'ªZzo...?


2 commenti:

Sill Scaroni ha detto...

Daniele rende magicamente labirinti con le parole che costruiscono e distruggono vicoli, scorciatoie per arrivare sulle strade. La magia di essere, per rimanere, lottare e credere che i sogni devono essere vissuto.

danijel ha detto...

Grazie mille Sill...