lunedì 15 febbraio 2010

Con gli occhi gonfi, di lacrime e rabbia...



Ricordate questa foto? E quelle mandate a "SAVE L'AQUILA PROJET", quelle donate alla protezione civile, alle belle arti, ai giornali, ai cittadini...a cosa è servito? A "morire dentro" ad ogni scatto, ad ogni ripresa? Gratuitamente ed allegramente insultato dalla logica di una "poli - crazia" burocratica e di parte. Difficilmente incline a tutelare idee libere, ["EVA"], ed i cittadini "deboli". Certo gli "imprenditori", i palazzinari, i potenti avevano ed hanno libero accesso agli spazi di ascolto! Guardatevi la puntata di questa sera degli amici di "PRESA DIRETTA" del 14/2, "LA SCUOLA FALLITA" ed al termine della serata la situazione della "ricostruzione dell'Aquila" e ricordatevi questa foto. No, non ci siamo mai lamentati, ognuno con le sue possibilità e paure, siamo rimasti, abbiamo "creduto", ora siamo veramente stanchi! Personalmente mi sono fatto forza, informato, scontrato, battuto, dibattuto. Tre mesi in macchina,altri quattro ospitati da parenti, sempre con il terrore dei figli, che nel frattempo erano iscritti e frequentavano prima le tende-scuola media e dopo il liceo. Eppure, a disprezzo dei sacrifici fatti per non abbandonare la mia città, appena la casa di mio fratello è stata rimessa "a posto", mi sono visto ESCLUDERE dall'alloggio C.A.S.E., che pure tutti i documenti ne comprovavano la giusta fruizione. E da chi? Da quell'ente, adesso S.p.a.[!!!] Per un cavillo, che chiarisce e fa luce, sulla realtà della politica della ricostruzione. Mi si è detto, hai la casa di tuo fratello, vai a vivere con la "sua" famiglia. Indifferenti del fatto provato, che la mia e quella di mio figlio , quella che era da sempre la nostra casa, la nostra vita, gli affetti, le conoscenze, è crollata, è "E"! Orrore! Con decine di famiglie assegniatarie di CASE e MAP, pur avendo quella di un parente classificata"A", oppure con case al mare.Allora basta con questa farsa.Qualcuno ricorda "AMBIENTE, ARTE, SALUTE", il video che ha "visualizzato" il progetto sulla ristrutturazione degli involucri dell'ex nosocomio di Collemaggio, con il quale hanno ottenuto posti, poltrone, consensi e 4milioni di EURO mai utilizzati. Io, per il video, ottenni un misero "rimborso spese" di 1000€. Le interviste e le registrazioni fatte durante le riprese, in mio possesso, vi chiariranno sicuramente come già andava "implodendo" questa citta! Altro che, "Una città che non si sa esprimere, è una città morta" Era già morto lo stato di diritto, il libero arbitrio! Seppellito dalle macerie di una burocrazia opportunista e senza ideali sociali! Ora sono pronti tutta una schiera di artisti , di tutta Italia, che vennero messi al corrente , ed ora insieme,vomiteranno sulle iniquità, sulla falsità, e non cantando una canzone, ma seppellendovi con la risata dell'arte. IL RE E' NUDO!

daniele. dan.mascio@gmail.com

Il video sopra è stato "preso" dal sito 3e32 ed è firmato dall'autore. Complimenti!

2 commenti:

danijel ha detto...

VOGLIAMO SAPERE!
Ora BASTA!
Colpiti dal sisma, inbambolati e truffati dal G8, "drogati" dalla violenza sottile dell'informazione, invalidati a forza, nel diritto di vedere, costretti come deportati, trattati come estranei, derisi e beffeggiati dal cinismo, mentre cerchiamo disperatamente di ricostruire il nostro tappeto sociale, chiedendo agli organi preposti di fare solo quello per cui sono pagati: "aiutare per darci il modo e la libertà di aiutarci". Invece di fiorire le possibbilità di rifiorire, nascono e prolificano i burocratismi parassitari, che infettano, succhiano e negano, la coltura della libera cultura sociale, negando e finalizzando questa negazione alla libera e giusta ridistribuzione delle somme dell'equa ricostruzione.
Hanno deliberatamente richiamato alla memoria la paura della guerra, finalizzandola ad un uso "spartano" della democrazia, ora la guerra esiste realmente, perchè anche le classi "disagiate", quelle che dovevano essere "tutelate", hanno preso coscienza del tranello in cui sono stati deliberatamente introdotti: "quello di essere dipendenti, dal potere decisionale di una politica corrotta", e corruttibile solo in funzione della propria sopravvivenza parassitaria.
Ancora e sempre, il popolo Aquilano è libero e consapevole, perchè sempre nella sua storia ha gridato ad alta voce: "IL RE E' NUDO!"

daniele masciovecchio

Terremoto Abruzzo: Bertolaso presenta i fondi stanziati dall’Unione Europea

Il Commissario delegato per l’emergenza terremoto Guido Bertolaso ha presentato oggi alla stampa lo stanziamento di oltre 493milioni di euro da parte dell’Unione Europea per il terremoto in Abruzzo, “il più alto mai concesso ad un paese membro”. Entro la fine di novembre, ha spiegato Bertolaso, l’Unione Europea dovrebbe erogare il contributo, “dopo la firma dell’accordo tra il Governo italiano e la Commissione”.

Il contributo viene stanziato nell’ambito del Fondo Europeo di Solidarietà, finalizzato ad aiutare gli stati membri in caso di gravi catastrofi naturali che abbiamo serie ripercussioni sulle condizioni di vita dei cittadini, sull’ambiente naturale e sull’economia. Si tratta di uno strumento al quale l’Unione Europea ricorre in circostanze eccezionali e che va a integrare gli stanziamenti nazionali per far fronte alle tragedie come quella abruzzese.

L’Italia ha fatto domanda per accedere al Fondo lo scorso giugno, allegando un dossier sui danni totali, stimati in 10,2 miliardi di euro. Il Parlamento Europeo ha dato il via libera allo stanziamento lo scorso 8 ottobre. I fondi saranno utilizzati per interventi mirati a completare l’esigenza abitativa degli sfollati e degli studenti e per il recupero delle infrastrutture essenziali.

Alla conferenza stampa erano presenti anche i parlamentari europei Barbara Matera (Pdl) e Gianni Pittella (Pd).

Questa è solo "una goccia", nell'oceano, i nostri occhi, le nostre menti, le nostre penne, le camere e le videocamere, sono pronte a denunciare il dissesto sociale, arbitrariamente voluto da un potere, per usare un eufemismo greco, quantomeno incapace, così come lo sono pronte, e lo sono sempre state le nostre braccia, al fianco di quella "parte sana" della volontà di ricostruire insieme. Perchè i buoni volontari, i buni costruttori, i buoni "protettori civili" esistono, e sono consapevoli del fatto, che se una parte della società è deliberatamente ammalata dal dissesto, questo non assicura la ricchezza di chi brandisce la spada del potere della paura, ma mina le fondamenta della società stessa, che imploderà in se stessa.
DATECI LA LIBERTA' DI ESSERE AIUTATI E DI AIUTARCI CON LA FORZA E LO SFORZO DELLE NOSTRE CAPACITA', APPOGGIATI E NON OSTACOLATI DAI VINCOLI CHE STRINGONO E COSTRINGONO.

daniele masciovecchio

Sill Scaroni ha detto...

Non capisco perché il governo ha trattato così male i cittadini di Aquila, non capisco questa mancanza di rispetto ... o meglio, capisco benissimo perché lo fanno, ma non posso accettare ... per questo ho la stessa sensazione di rabbia.

Io sono con te e tutti gli abitanti di questa bella città.
Un bacio.