lunedì 14 dicembre 2009

Il potere dei bugiardi martiri, e degli sbandati violenti. I due volti della finzione.

La "violenza stupita".

Mi sono fermato, non tanto a guardare il deprecabile gesto di rabbia stupida, violenta e da condannare, ma quanto allo stupore negli occhi della vittima e dell'attentatore.
Lo stesso sguardo.
Lo sguardo della paura di due "capri espiatori", condannati a quel ruolo dalla rabbia indotta da un potere che si nasconde dietro una simbologia "occultata", ma non sparita. Uno colpito dall'uso violento della "forma" della sua stessa idea di "Dio",come proiezione della società, proprio in quel volto che già sorridente aveva costruito un impero fasullo, ed ora insaguinato diviene martire, reale.
L'altro, invasato come da una "pulsione esterna", ad utilizzare "il sacro" come rabbia, il crocifisso come scudo, la bomboletta urticante come scusa infantile della sua mente puerile.
Ma gli occhi, gli sguardi, come sempre specchio della verità, non hanno ingannato la visione di due opposti orchestati ad un ruolo, da un potere supremo. Tanto forte, da lasciarli svuotati, soggiogati, inebetiti. Comico davvero.

...meditate gente, meditate. E studiatevi ARISTOTELE.

danijel
pensieri sparsi sull'attentato al Premier

1 commento:

Sill Scaroni ha detto...

Un bugiardo e un matto ... incredibile combinazione di violenza ma che ha una ragione che noi capiamo.
Io credo che per tutta azione ha una reazione, per questo capisco molto bene quello che è sucesso perchè Berlusconi ha fatto un tratto con il "diavolo" ... ancora ... va tenere que pagare il prezzo.

Ciao. ;))