venerdì 25 dicembre 2009

IO SO!

Io so, abominevoli sconosciuti mai veduti,io so. vidi nell'ora che dir si voglia grave, o greve, o gretta, io vidi. posseduto dal diniego del mio stesso, vidi, e gli sorrisi. astuti stufi assuefatti manufatti di vita perduta, piansi...ma di rabbia!
RIDI!iddilleo monello del disqui...sir!m'appago.trangugio foschi loschi deprivati boschi.deliranti angusti di ottemperante saggezza.oh!...giovine truce assordante bellezza nutrita saporita finita...ecco... si piace, consenso del dissenzo apro uno spazio e m'infilo dentro.nell'ora stessa del tremolio...mi accado. mi placo. mi stufo...come un fuso mi sfuggo risorgo mi...porgo.[sospiro]mi placo.

danijel
arde l'insignificante

3 commenti:

Sill Scaroni ha detto...

Ogni volta vengo qui in cerca di trovare le parole che spesso rimangono intrappolati nel silenzio. A volte trovo la risposta, altri ricevo molte domande. Tra le tante domande e risposte, si è sempre nei miei pensieri:
Quello che siamo al di là l'essenza?


Buona Notte ...
Buongiorno ...

danijel ha detto...

Il silenzio è la cura di una società pervasa nell'illusione del sogno, inteso come finzione del reale che ci apparteniene come la polvere del cosmo.
Chi siamo noi? Forma, fango, amore?
Si, l'essenza.
L'essenza che si salverà è quella che si nutre di se stesso?
ahahahahh!
Ho visto un documentario di cannibali! ahahahahah!
Bonne chance, mon petite!

Sill Scaroni ha detto...

Il silenzio sempre parla tantissimo. Ascolta?

l'essenza si nutre di amore, perché solo lui può cambiare il corso dell'esistenza.
Chi siamo noi?
Siamo quello che è possibile essere. ;))


* solo ora lascio il PC senza errori critici ... uffa ... hahaha.