martedì 29 dicembre 2009

GLI ATOMI DEL TEMPO

Ma non vedete come il tempo scorre velocemente?
Il denaro, le montagne, l’acqua, i rifiuti, le strade, i ponti, le case, le foreste, la neve, i vestiti, le automobili, la polvere, il cemento, la sabbia, il mare, la terra, il sole, le stelle, tutto è tenuto insieme dalle stesse molecole. Gli atomi del tempo.
Mi sono fermato per “un tempo”, a guardare il mio ieri, per “un atomo”, e tutto è trasfigurato.
Solo “ieri” passeggiavo tranquillamente, immaginando dove affondare le mie radici, che il respiro di “un momento”, e tutte le cose si sono frantumate. Cambiando il loro tempo.
Il tempo scorre velocemente, altrimenti noi non esisteremo.
Già, perché non esiste “il mattone primordiale”, ma il continuo, incessante movimento degli atomi.
Ma allora come può l’uomo “fermare il tempo”, o accelerare il suo decadimento?
Forse a qualcuno gli sembreranno “strane” queste parole, si vede che non era “il tempo” di leggerle, oppure di scriverle, chissà.
Ora qualcuno si starà chiedendo “dove vuole andare a parare questo?”
Ecco, un solo momento.
Tutta la popolazione mondiale pensante, ha una sola idea fissa, come ritornare alle buone origini delle cose, senza distruggere l’economia costruita e pensata in questo tempo?
Un vero dilemma, visto che come i pianeti, e gli astri, e le comete, i nostri atomi del tempo, stanno completando una rotazione, e come i corpi celesti, lo facciamo in forma di ellissi, quindi tanto siamo più vicini al nuovo inizio, più il tempo scorre veloce.
Siamo in piena curva, e alla velocità costante in cui pensiamo, visto che non possiamo uscire a pensare fuori da questa traccia, acceleriamo.
Forse credete questo un pensiero astratto? Un poco matto? Chissà che non si colleghi alla fisica sub-atomica ed al pensiero illuminato dei nostri antichi padri.
Fatto sta, che per salvare questo nostro tempo, stiamo tornando a pensare per esempio, di costruire i muri che contengono la nostra vita, con il fango e la paglia, come all’inizio di questo “giro”.
Già, l’eterno movimento, il continuo avvicendarsi, ma?
Come negli atomi, alcuni di loro partono per la tangente, andando a cozzare con altre rotte, interferendo con le loro ellissi, innescandone di nuove, come le onde dell’oceano, nel loro continuo movimento, arrotolandosi producono la spuma, che evaporando torna al suo stato iniziale.
Ora quello che si deve capire, io non riesco a dirlo bene con le parole, ma lo intuisco dal movimento dei miei pensieri, delle stelle, delle maree.
Esiste come “un centro”, una consapevolezza che si muove continuamente, una “cosa” che se la penso mi sorride il cuore, e la parola più vicina che mi viene a far rima, è AMORE.

danijel©

P.S.
Sermone di fine anno di un giocatore di poker incallito.

2 commenti:

Sill Scaroni ha detto...

Sapete quei giorni in cui il sonno non verrà e la mente viaggia lontano?
... io sono in questi giorni, il pensiero in tue parole scritte qui e nelle ultime due e-mail.
Sì, il tempo scorre veloce in ogni azione o pensiero, i baci che ci scambiamo, la lotta di tutti i giorni, i sogni che abbiamo trasformare in realtà.
Questo testo comincia a parlare del tempo, ma si conclude spiegando che l'amore trasforma tutto ciò che viene fornito con un aroma delicatamente profumato e senza rendersi conto che già ha fatto la sua dimora nel cuore ch sta a sorridere.

*Siamo negli ultimi giorni di quest'anno ci ha presentato il sigificativo dono della esistencia.

Sill Scaroni ha detto...

;))) Buongiorno.