martedì 22 settembre 2009

la XIV mano letta allo specchio...


C’è qualcosa che mi sfugge…

Il vuoto è tutto rosso sangue, mi rotolo nel nulla buio della coscienza. L’unica comunicazione con l’irreale consistenza, è la smorfia del volto, ed il movimento dei lunghi capelli, che nel niente, dipingono come le setole del pennello, il dolore.
Chiudo gli orifizi visivi, ed è tutto talmente profumato, persino il passato, di conseguenza il futuro. Fisso l’attenzione sull’intento del mondo, e m’accorgo che non esiste se non nella mia idea di sogno. Ho la vista umida d’immagini, che circolano nel mio domani. Come posso stampare il pensiero? Avrei bisogno di un’immensa comprensione, armonia, amore, intesa, tra tutto quel che mi resta intorno a far da trincea e la sovrana. Non posso più sbagliare la rima per divertimento, non ne ho più il tempo, ho così tanta sete, che arrivo a sognare il profumo della fonte alla quale mi dissetavo da bambino. Tu sai cosa vuol dire questo, si? Ho scagliato tante di quelle frecce dal mio arco. L’ho fatto con tutto l’amore, nella speranza che chi vuole le raccolga per un mondo migliore. Purtroppo l’avidità, la paura, l’incomprensione, ha innescato la decisione di “piani di rinascita”. Un modo elegante per dire che le risorse stanno terminando, quindi si deve optare verso quelle soluzioni intraprese drasticamente da chi è stato nominato dalla storia, come il “Cesare della morte”. Come sempre saranno talmente in pochi a comprendere il susseguirsi degli eventi. Spauriti, sperduti, senza memoria, carichi di un retaggio tecnologico macchiato dal sangue. Già, dal sangue. Il nostro assassinio verrà sferrato, senza pietà, non dal “Giuda”, ma dalla “quattordicesima mano”, sicura non tanto della sua forza, ma che la maggioranza della tavolata non ha mai compreso di chi fosse.



daniele © Holdmaster’09

THE WILD IN TO THE MIND






Per chi ha vissuto nella polvere della strada, e di strada e polvere...

Per chi ha visto i propri amici , bandiere moribonde, estinguersi nel fuoco dell'altrui pensiero...
Per chi ha visto donarsi una coperta infettata nel freddo della notte...
Per chi ha visto perdersi in un cratere, ed in quello scaldarsi la rinascita...
Non c'è sorriso in quella gioia , solo un'occhiata...

daniele Sopralevette

3 commenti:

Sill Scaroni ha detto...

Daniele The Wild in to the Mind.
Siamo costantemente alla ricerca di qualcosa che sfugge perchè siamo umani.
Penso:
Qual è il posto dell'essere umano nell'universo?
* Bellissimo post.
Bacio.
Sill

danijel ha detto...

grazie, vedo bene che in parte ci prendi e questo mi piace, un bacio.

danijel

Sill Scaroni ha detto...

... anche a me.