mercoledì 8 luglio 2009

Così costringono costretti





Io vivo tra quegl’inesprimibili profumi dei fiori, delle rocce, del sole, e vedo i padroni del mondo, compressi tra i vari rumori digitali, condannati al sorriso della paura.



Forse che l’uomo ha voluto vincere il freddo e la stanchezza d’esser nato, costringendo la propria stessa natura, in una continua dittatura , negandosi d’ascoltare il vivere, convinto che senza la sua fretta stretta, il cosmo era incapace di presiedere e sopravvivere. In fondo, guardando i loro occhi, ho un profondo rispetto della loro inadeguatezza all’amore.



Così costringono costretti…



Se solo si sapessero perdonare…





danijel Sopralevette©










PAURA POTERE
Queste sono le due parole chiave, per cui succede quello che stà capitando alla libertà...(vedi caso byoblu), prima di te, caro Claudio, ci siamo caduti in troppi per star zitti! E' UNA DITTATURA SOTTERRANEA!

3 commenti:

Sill Scaroni ha detto...

Esercitare la libertà del amore è un esercizio che pochi capiscono.

* bellissimi fiori.

danijel ha detto...

oh, grazie! "i fiori", già, chi era che diceva che in essi è custodito il profumo del "sapere"?
;)

Quella ha detto...
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