sabato 27 giugno 2009

Questa volta mi levo il cappello...(un bacio)

E....QUESTO E' IL MIO "MEDITERRANEO"





PER UN GRAMMO D’ORO

Quanto cianuro dovremmo, sorbire, bere e respirare, per un grammo d’oro?
Tonnellate di vita, spianate, distrutte, per quel dannato grammo d’oro.
Ci sono persone, che si venderebbero tutto, la sua nazione, la sua città, le amicizie, la faccia e anche sua madre, per quel malefico grammo d’oro.
Sarebbero capaci di far uccidere i suoi comuni inquilini, vendendo la gestione della sua casa, a mercenari della politica, capaci di far entrare gli “eliminatori”, tra le fila della protezione, pur di creare disaccordo, violenza e se serve morte, per quel cazzo di grammo d’oro.
Capaci di far morire, ma talmente vigliacchi, da non saperlo fare da soli.
Alcune volte, le poesie, le rime e la musica, si devono scrivere e suonare con il vento della lama.
Anche se questo, sembrerebbe facilitare la loro strategia di “tensione”, giustificandone la violenza. Ma…
Non si può rimanere a guardare e suonare, a scrivere e dipingere, intanto che ci uccidono per quello schifosissimo grammo d’oro.
Apro una pagina del mio amato libro, e trovo scritto: “Il sovvertimento. Nel giorno stabilito incontrerai fiducia. Sublime riuscita, propizio per perseveranza. Il pentimento svanisce. I sovvertimenti politici sono fatti estremamente gravi. Bisogna interpretarli soltanto in caso di assoluta necessità, quando non rimane altra via. Non tutti sono chiamati a questo compito, ma soltanto chi possiede la fiducia del popolo, e anche lui solo quando i tempi sono maturi. Bisogna procedere secondo giustizia, soddisfare il popolo e insieme illuminarlo affinché non si abbandoni in eccessi. Bisogna inoltre essere del tutto esenti da scopi egoistici e sopperire realmente alle necessità del popolo. Soltanto allora non ci si dovrà pentire di nulla.
I tempi mutano e con esse le esigenze.
Così anche nel ciclo cosmico vi sono primavere ed autunni di popoli e nazioni che chiedono trasformazioni sociali.

Così ho trovato scritto nel mio antico libro.
Quindi, vedi quello che devi fare, altrimenti mi rimetto il cappello!

danijel ©26/6/2009

3 commenti:

danijel ha detto...

eh! eh! sono tornato un poco prima, "PERCHE'SONO COME SONO"ah! ah! e questo complimento mi stà simpatico. ma se sapeste quanto vi voglio bene! quasi pari alla rabbia che mi fà essere come sono!;)

Sill Scaroni ha detto...

Ma non sei come sei? ;)
Eheheehe ...
Buona settimana Daniele.

Sill Scaroni ha detto...

Fortuna che sei sincero ...