lunedì 9 novembre 2009

sabato 7 novembre 2009

GIRO, GIRO TONDO...

Già...perchè?....
Pisciamo nell'urinale di DUCHAMP...(Valeeee!)giochiamo a scacchi con la vita...(duchamp era un ottimo giocatore di scacchi), regaliamo gratis scampoli d'AMORE, senza peraltro fare rumore. Siamo cercati, odiati, bistrattati, derisi, condannati, maledetti, ma sempre e da tutti, perdonati ed amati...anche un pò copiati.
Un poco folli, parecchio stanchi, ma dalla nascita.
Ricordo perfettamente il giorno in cui sono uscito dalla vagina di mia madre.
Che freddo! Che palle! Che noia!
Tutti quei cretini che ti sorridevano ad un centimetro, avvelenando l'aria che appena, appena respiravi, rassicurandoti che eri venuto nel posto giusto...nel posto giusto? Cazzo fratello, ma questo lo sapevo da sempre...il più becero, stupido, infantile gioco d'illusione e di parole che puoi fare ad un cazzo di bimbo appena nato, è dirgli: " Che culo!"

...( Solo mio Padre, alla fine, l'aveva capito. Dopo quindici giorni che ci parlavamo con gli occhi in quel letto della rianimazione, mi stringe la mano e dice: "Vedi? Come è facile?")....


Eppure, alla lunga, dopo aver pianto disperatamente, per far capire a quella gente che volevi ritornare in dietro...sfinito, hai sorriso!
Doveva aprirsi la terra, ed ingoiarli tutti, fino al pundo dove eri appena stato, così, solo per risvegliarli...macchè, di nuovo da capo.
Ed allora, dimostrando quanto è sensibile il corpo umano, gli piantavi una pisciata in faccia...
"E' l'acqua degli angeli"...sentivi dire mentri stavi addormentandoti.... Forse l'unica cosa vera!

Ora ripensandoci, mi chiedo perchè non ho detto: "ma che bellini, siete come tanti cerini, carini, che se vi sfregate un poco troppo, c'è il caso che prendete fuoco!"

Potevo spiazzarli lì, e farla finita, almeno per quella partita.

Smetto dai...davvero...io non sono così, sono dolce, buono, sincero, fedele, appassionato, credente, un poco deficiente, quel tanto che basta.

Sapete dove e come trovarmi:)
Sarà una vera e propria guerra...
danijel2009

... Non insegnate ai bambini non insegnate la vostra morale è così stanca e malata potrebbe far male forse una grave imprudenza è lasciarli in balia di una falsa coscienza.
Non elogiate il pensiero che è sempre più raro non indicate per loro una via conosciuta ma se proprio volete insegnate soltanto la magia della vita.
Giro giro tondo cambia il mondo.
Non insegnate ai bambini non divulgate illusioni sociali non gli riempite il futuro di vecchi ideali l’ unica cosa sicura è tenerli lontano dalla nostra cultura.
Non esaltate il talento che è sempre più spento non li avviate al bel canto, al teatro alla danza ma se proprio volete raccontategli il sogno di un’antica speranza.
Non insegnate ai bambini ma coltivate voi stessi il cuore e la mente stategli sempre vicini date fiducia all’ amore il resto è niente.
Giro giro tondo cambia il mondo giro giro tondo cambia il mondo.
* album: Giorgio Gaber, Io non mi sento Italiano, 2003.

Per un futuro migliore....[?] punto di domanda...


LA COLLINA
Dove sono Elmer, Herman, Bert, Tom e Charley, l'abulico, l'atletico, il buffone, l'ubriacone, il rissoso? Tutti, tutti, dormono sulla collina.
Uno trapassò in una febbre, uno fu arso in miniera, uno fu ucciso in rissa, uno morì in prigione, uno cadde da un ponte lavorando per i suoi cari - tutti, tutti dormono, dormono, dormono sulla collina.
Dove sono Ella, Kate, Mag, Edith e Lizzie, la tenera, la semplice, la vociona, l'orgogliosa, la felicie? Tutte, tutte, dormono sulla collina.
Una morì di un parto illecito, una di amore contrastato, una sotto le mani di un bruto in un bordello, una di orgoglio spezzato, mentre anelava al suo ideale, una inseguendo la vita, lontano, in Londra e Parigi, ma fu riportata nel piccolo spazio con Ella, con Kate, con Mag - tutt, tutte dormono, dormono, dormono sulla collina.
Dove sono zio Isaac e la zia Emily, e il vecchio Towny Kincaid e Sevigne Houghton, e il maggiore Walker che aveva conosciuto uomini venerabili della Rivoluzione? *Tutti, tutti, dormono sulla collina.
Li riportarono, figlioli morti, dalla guerra, e figlie infrante dalla vita, e i loro bimbi orfani, piangenti - tutti, tutti dormono, dormono, dormono sulla collina.
Dov'è quel vecchio suonatore Jones che giocò con la vita per tutti i novant'anni, fronteggiando il nevischio a petto nudo, bevendo, facendo chiasso, non pensando né a moglie né a parenti, né al denaro, né all'amore, né al cielo? Eccolo! Ciancia delle fritture di tanti anni fa, delle corse di tanti anni fa nel Boschetto di Clary, di ciò che Abe Lincoln disse una volta a Springfield.


Edgar Lee Masters

venerdì 6 novembre 2009

E' così facile....

<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< http://download.digitaldm.com.au/download/ResearchAtUNSW0809_1249_olw.htm
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>


Per favore, leggete&guardate tutto


altrimenti non capirete mai... Vi rifaccio la domanda: "IN UNA ENORME FORESTA DISABITATA DA ORECCHIO UMANOIDE, CADE UN GRANDE ALBERO.... AVVIENE IL SUONO?"

E dopo che vi siete divertiti a ritrovare la rotta (ed a scopiazzare dai compititi di vostro figlio) con Excel, sulle verità di Fibonacci...

http://search.nasa.gov/search/search.jsp?nasaInclude=LAquila+&entqr=0&output=xml





che è tutto stò interesse della NASA su L'Aquila, vogliono magari mandare i fondi per i M.A.P.? (casette per terremotati)

giovedì 5 novembre 2009

Ora, se non capite le foto, le parole ed i video, provate a divertirvi con questo...

cambiamento di coordinate
passo r q R x y la spirale di Archimede
25 0,01 0,01 0,0001 9,9995E-05 9,99983E-07
25,01 0,2501 0,248218435 -0,030620561
50,01 0,5001 0,483867497 -0,126381389 1
75,01 0,7501 0,694279759 -0,28394652
100,01 1,0001 0,867426063 -0,49776705
125,01 1,2501 0,992373669 -0,760226618
150,01 1,5001 1,059617371 -1,061843227
175,01 1,7501 1,061375285 -1,391521655
200,01 2,0001 0,991841876 -1,736850513
225,01 2,2501 0,8473917 -2,08443693
250,01 2,5001 0,626728504 -2,420270934
275,01 2,7501 0,330975555 -2,730110839
300,01 3,0001 -0,036295578 -2,999880438
325,01 3,2501 -0,469099144 -3,216068408
350,01 3,5001 -0,959132155 -3,366120247
375,01 3,7501 -1,495932574 -3,43881313
400,01 4,0001 -2,067095765 -3,424604372
425,01 4,2501 -2,658544827 -3,315944724
450,01 4,5001 -3,254849129 -3,107548416
475,01 4,7501 -3,839584205 -2,796612798
500,01 5,0001 -4,395725119 -2,38298147
525,01 5,2501 -4,906064537 -1,869246043
550,01 5,5001 -5,353646074 -1,260782981
575,01 5,7501 -5,722202984 -0,565723453
600,01 6,0001 -5,996592013 0,205144445 prova il passo con i valori: 23, 35, 41, 46, 47, 49
625,01 6,2501 -6,163212181 1,038540139
650,01 6,5001 -6,210398443 1,918919276
675,01 6,7501 -6,128780586 2,828762723
700,01 7,0001 -5,911598349 3,748920507
725,01 7,2501 -5,554964577 4,659004031
750,01 7,5001 -5,058069231 5,537818674
775,01 7,7501 -4,423318297 6,363827877
800,01 8,0001 -3,656402941 7,115638942
825,01 8,2501 -2,766295737 7,772500107
850,01 8,5001 -1,765172344 8,31479805
875,01 8,7501 -0,668258601 8,724544713
900,01 9,0001 0,506395338 8,985842407
925,01 9,2501 1,738210609 9,085316389
950,01 9,5001 3,004440149 9,012504613
975,01 9,7501 4,280587819 8,760195086
1000,01 10,0001 5,540878408 8,324702186
1025,01 10,2501 6,758769592 7,706074462
1050,01 10,5001 7,907495782 6,908227737
1075,01 10,7501 8,960632959 5,938998819
1100,01 11,0001 9,892672904 4,810116716
1125,01 11,2501 10,67959478 3,537089942
1150,01 11,5001 11,29942189 2,139010255
1175,01 11,7501 11,73275139 0,638274919
1200,01 12,0001 11,96324517 -0,939768636
1225,01 12,2501 11,97807065 -2,567250182
1250,01 12,5001 11,76828099 -4,214268917
1275,01 12,7501 11,32912531 -5,849441823
1300,01 13,0001 10,66028083 -7,440498148
1325,01 13,2501 9,766000143 -8,954908777
1350,01 13,5001 8,655168668 -10,36053837
1375,01 13,7501 7,341268779 -11,62630736
1400,01 14,0001 5,842249265 -12,72285045
1425,01 14,2501 4,180300466 -13,62315815
1450,01 14,5001 2,381537461 -14,30318773
1475,01 14,7501 0,475595587 -14,74243056
1500,01 15,0001 -1,504855561 -14,92442326
1525,01 15,2501 -3,524671727 -14,83719108

lunedì 2 novembre 2009

sabato 31 ottobre 2009

Lucinda


BUONGIORNO ITALIA!
non pubblicherò nulla di più di un nome:
"stefano cucchi"

IL TEMPO DILATATO

Il significato della vita.

Una strada. Una macchina, due amici. Poco carburante, tanta gioia nel cuore. Sei convinto che voi due troverete la strada per curare il mondo sorridendo. La strada è deserta nonostante il sole brilla delicatamente sui fiori. Un rettilineo infinito tra le montagne che svettano imponenti. Che meraviglia dice Riccardo, il sole riflette sui petali dei fiori il significato della vita. Federico ferma la macchina, si guarda intorno, nessuno, completo silenzio, solo il ronzio degli insetti, aliene creature, cominciano a ronzare intorno a quella nuova fonte di calore. Vedi, dice Federico, per loro, il nostro motore ancore caldo, è fonte di stupore. I loro sensi, sono ingannati da quello che erano progettati, avvicinarsi ai cavalli per succhiare sangue, vita. E’ forse questo il significato? Con le mani conserte, come a reggere un pensiero troppo pesante, sopra il cofano della vettura, Riccardo dice ad alta voce: “Nonostante la loro incredibile evoluzione, sono ingannati da quattro vecchie lamiere roventi, è il cuore che gli manca” Già, “il cuore”. Gli antichi pensavano…e non è detto che non sia vero, lo interrompe Federico, che sia proprio il cuore, il contenitore dell’anima, della vita, dello spirito dell’uomo animale…

Rimasero fermi, ognuno a viaggiare lontano, guardando i goffi tentativi di quegli insetti, di succhiare vita dalle lamiere calde della loro vecchia autovettura. Viaggiare lontano… fino al punto che le ombre dell’imponenti montagne, sopraggiunsero a raffreddare, macchina e viaggio. “Si è fatto sera”, disse Riccardo, “Ripartiamo, oppure ci accampiamo qui?” Ora quello assorto era Federico: “Deve essere accaduto proprio così”. “Cosa vuoi dire?”, sobbalzando disse Riccardo. “Voglio dire, che ad un certo punto deve essersi fatto freddo, in qualche luogo della vita. Freddo ed inutile, solo un freddo bisogno di sopravvivere.” Federico aveva gli occhi grandi, ma questa volta erano enormi, come spalancati e vuoti, o meglio, che guardavano nel vuoto immenso. Riccardo tossì nervosamente e disse: “Eppure, in natura esistono le prove scientifiche di animali che si lasciano morire, quando viene a mancare l’amore, “il bello”. Federico si lasciò cadere in ginocchio, i suoi grandi occhi erano umidi, eppure si notava una piccola curva, come un lieve sorriso. Guardò fisso la cima della grande Montagna. Sembrava aver trovato la via, tra quelle rocce fredde. Il silenzio cominciò a fischiare, tanto era lungo, uno stormo di piccoli uccelli cominciò a girare intorno a noi. Si sentiva il vento suonare tra le piume delle ali, lontano, una cascata d’acqua, aumentò il volume, come un contrappunto cristallino, il vento fece ondeggiare i cespugli di ginepro, emettendo un suono di antichi tamburelli leggeri. Accadde allora. Gli insetti s’erano messi a terra e fischiavano, gli uccelli, l’acqua, le foglie dei cespugli, il battito dei nostri cuori, mi venne spontaneo sbattere le mani in un solo applauso secco, potente, ridondante di mille momenti accaduti nel tempo, la luce del sole si fece rosso fuoco, non serviva più neppure respirare. Tutto si era accordato svuotando i dubbi di fame ed incertezze, paure e carezze. La vita e la morte, s’incontrarono per un breve istante. Sentii le mie lacrime calde scorrere sul viso, un tuono lontano ci fece sobbalzare con un sorriso. Eravamo passati dal dialogo indiretto, a quello diretto con Dio. Da allora tutto si trasfigurò. Paura, tensione, amore, malattia, dolore, gioia, sapore, sapere, si unirono indissolubilmente, nella mia mente, risucchiando il prima ed il dopo.

Un bambino aveva fatto alzare in volo un aquilone.

Federico e Riccardo, s’unirono “Sopralevette”.

Dan Mas©2009

venerdì 30 ottobre 2009

E lo so, è difficile scrivere in un blog così...

Si passa veloci, si da una sbirciatina, non si sa mai...
Stancante, impegnativo, folle, fuori schema, pericoloso, per niente allineato...








ma....
quante donne così s'incontrano nella vita?




Ora scusate, ma sento il bisogno di essere incazzato con il mondo,

me ne frego altamente di politica e retorica,

le parole della gente, mi rimbombano stancamente, nella mente.

I compromessi li lascio ai cacciatori di successi.

Sarò strano sapete, ma nella vita non si vince,

casomai puoi avere sete, dissetare il corpo è umano,

ma affogare nell'insulso è blasfemo.

Tenderò sempre la mia mano al "bello",

ma non per questo diventerò schiavo del "giogo".

L'arte mia è cosa a parte.

Dan Mas

martedì 27 ottobre 2009

LA DOMENICA DELLE SALME...

IMAGEVANTAGEsopralevette

in questo video di Fabrizio, messo su you tube
">
De André, "racconta quelli come me"

domenica 25 ottobre 2009

sabato 24 ottobre 2009

martedì 20 ottobre 2009

EMERGENZA POST TERREMOTO, preso da:.....

da MissKappa (Anna Pacifica Colasacco)



http://miskappa.blogspot.com/



Vi lascio un messaggio importantissimo. Fatelo girare più che potete. Aiutateci. Gli attendati hanno bisogno della solidarietà di tutti gli Italiani. Visto che dal Governo e dalle amministrazioni locali non arriva.

OTTOBRE 2009: ALL’AQUILA E’ EMERGENZA UMANITARIA

Facciamo appello a tutti coloro che in Italia hanno dimostrato sensibilità a quanto qui è successo e continua ad accadere.
A chi ha mantenuto alta l’attenzione sul dramma che ha colpito il nostro territorio e sulla gestione del post sisma.
Oggi, il 18 di ottobre, all’Aquila fa freddo. Siamo nella fase più drammatica, la notte già si sfiorano i -5°C ed andiamo incontro all’inverno, un inverno che sappiamo essere spietato.
Le soluzioni abitative, promesse per l’inizio dell’autunno, non ci sono. Circa 6000 persone sono ancora nelle tende.Meno di 2000 persone sono finora entrate negli alloggi del piano C.A.S.E o nei M.A.P.La maggior parte degli Aquilani sono sfollati altrove in attesa da mesi di rientrare.
Ora, con lo smantellamento delle tendopoli altre migliaia di persone sono state allontanate dalla città e mandate spesso in posti lontani e difficilmente raggiungibili.Noi, definiti “irriducibili”, siamo in realtà persone che (come tutti gli altri) lavorano in città, i nostri figli frequentano le scuole all’Aquila, molti non sono muniti di un mezzo di trasporto, altri possiedono terreni od animali a cui provvedere. Siamo persone che qui vogliono restare anche per partecipare alla ricostruzione della nostra città.Da oltre sei mesi viviamo in tenda, sopportando grandi sacrifici, ma con questo freddo rischiamo di non poter più sopravvivere.Se non accettiamo le destinazioni a cui siamo stati condannati (che sempre più spesso sono lontanissime) minacciano di toglierci acqua, luce, servizi.Oggi, più di ieri, abbiamo bisogno della vostra solidarietà.Gli enti locali e la Protezione Civile ci hanno abbandonati. Secondo le ultime notizie che ci giungono i moduli abitativi removibili che stiamo richiedendo a gran voce da maggio, forse (ma forse) arriveranno tra 45 giorni.Oggi invece abbiamo bisogno di roulotte, camper o container abitabili e stufe per poter assicurare una minima sopravvivenza. Visto che le nostre richieste alla Protezione Civile e al Comune non sono prese in minima considerazione chiediamo a tutti i cittadini italiani un ulteriore sforzo di solidarietà.E abbiamo anche bisogno di non sentirci soli.Per questo vi chiediamo di organizzare dei presidi nelle piazze delle città italiane per SABATO 24 OTTOBRE portando nel cuore delle vostre città delle tende per esprimere concretamente solidarietà a noi 6000 persone che viviamo ancora nelle tende ad oltre sei mesi dal sisma.Un altra emergenza è cominciata oggi. Non dettata da catastrofi naturali ma dalla stessa gestione del post sisma, da chi questa gestione l’ha portata avanti sulla testa e sulla pelle delle popolazioni colpite.
Alcuni abitanti delle tendopoli sotto zero.

Per donazioni e contatti:
emergenzaottobre2009@gmail.com
339.19 32 618 - 347. 03 43 505

domenica 18 ottobre 2009

Di parole ne ho dette tante...




ORA, BASTA LA SCENA FINALE DE "LO STATO DELLE COSE"

Riuscirete a "vedere
i particolari?"


danijel.

venerdì 16 ottobre 2009

LA CONTINUA LOTTA TRA IMMAGINAZIONE E REALE...





TRA POETI E MURATORI...

...







danijel...2009
VINCONO I "TAFFERUGLI" MILITARI...:(

martedì 13 ottobre 2009

fonte: GREENPEACE



...ma questo fragile "universo bianco", ha bisogno di cure attive e fattive, non chiacchiere politiche.



...ormai siamo in guerra, ed io con la mia famiglia, come milioni di altre nel mondo, abbiamo vissuto questo attacco...BASTA! BISOGNA REAGIRE! Reagire NON vuol dire fare guerre ed attentati, si avrebbe solo l'effetto inverso. Si, comperare dieci computer, o cellulari, o automobili in poco tempo è folle, ma soprattutto sono le spese militari e gli effetti dei loro esperimenti a causare la maggior parte del danno. USATE I VOSTRI CELLULARI, PC, COMPUTER, VIDEOCAMERE, ECC..ECC..PER DIRE BASTA! MANDATE RIPETUTAMENTE MESSAGGI A TELEVISIONI, COMUNI, CASERME, REGIONI, PARLAMENTI, GOVERNI...IL COSTO DI UN SOLO AEREO DA GUERRA, SAREBBE BASTATO A RICOSTRUIRE L'AQUILA!



SE SIETE COSI STUPIDI DA NON COMPRENDERE QUESTA SEMPLICE SEQUENZA DI MESSAGGI, VUOL DIRE CHE LA VOSTRA MENTE E' ORMAI DA RESETTARE, SIETE COME DEI VERI E PROPRI VIRUS PER IL MONDO. VOLETE ASPETTARE LA FUSIONE PER GUARDARLA IN TELEVISIONE?


danijel