
sabato 11 luglio 2009
LA FRETTA DI VIVERE
Esistono tante brave persone a questo mondo, peccato che per questo loro modo di essere non contano nulla a dispetto delle loro capacità.
La fretta di vivere.
Dalle mie vecchie cicatrici sgorga il sangue dell’opportunistica “ragione d’essere”, qualità bestiale dell’uomo.
Ogni goccia del mio sangue, piange la sconfitta dell’amore.
Ogni goccia, un “documento autenticato”, della “privazione a favore”.
Per ogni uomo, per ogni donna, che oggi conosce la follia, il morso della paura dell’incomprensibile tecnologica comodità di vivere nella bugia della tenda, ogni goccia infetta la ragione.
Penosa chiarezza dell’uso dell’incertezza.
Un solo sguardo sincero, potrebbe riaccendere la fiamma del camino domestico che scaldava la ragione d’essere.
Un solo sguardo sincero, costruirebbe i muri e le fortezze che contenevano paure, incertezze e assalti alle carezze.
Abbiamo costruito le città ed i templi per questo, ma non ci è bastato creare un “limite invalicabile” all’ inadeguatezza dell’uomo che convince e sopravvive alla natura e nella natura, ma siamo andati oltre, abbiamo imparato l’arte di fingere l’amore, recitando l’amicizia di costruire per i deboli, minando le certezze dei figli, crescendo generazioni di guerrieri che sarebbero serviti a combattere le guerre di potere, per il poter avere, chiudendo e precludendo a doppia mandata il tempo necessario per arrivare alla conoscenza, chiusi in quei castelli fatiscenti che si sbriciolano imprigionando la verità di crescere, bilanciando realtà ed immaginazione, alla prima scossa della ragione del mondo.
Non dico altro, che la fretta di vivere ha aiutato la cultura onirica della tele-visione, gestita da avidi alchimisti della ragione.
daniele Sopralevette©2009

giovedì 9 luglio 2009
mercoledì 8 luglio 2009
Così costringono costretti
Io vivo tra quegl’inesprimibili profumi dei fiori, delle rocce, del sole, e vedo i padroni del mondo, compressi tra i vari rumori digitali, condannati al sorriso della paura.
Forse che l’uomo ha voluto vincere il freddo e la stanchezza d’esser nato, costringendo la propria stessa natura, in una continua dittatura , negandosi d’ascoltare il vivere, convinto che senza la sua fretta stretta, il cosmo era incapace di presiedere e sopravvivere. In fondo, guardando i loro occhi, ho un profondo rispetto della loro inadeguatezza all’amore.
Così costringono costretti…
Se solo si sapessero perdonare…
danijel Sopralevette©


lunedì 6 luglio 2009
domenica 5 luglio 2009
P.S. ora tutti zitti! in fila per tre!
Ora tutti zitti! In fila per tre!
sabato 4 luglio 2009
"COPIAINCOLLA" dal mio vecchio blog, chissà se riuscite a capire?
il terrore può diventare coraggio.
La gente stà ricominciando a socializzare.
Se vivrai abbastanza lo potrai vedere.
Sono una specie di sciamano,
un essere alienato.
Vedo cose.
Sopra il viadotto passa la vita,
e sotto, le goccie di quel fango
cadono diritte nel mio cervello,
rimbombando.
E' così che ho saputo.
Una diversa, più acuta, percezione.
Posso fare di tutto,
ma non trovo nulla da fare.
Tutto quì.
Libero di volare.
Tutto quì."
danijel Æ
da http://sopralevette.spaces.live.com
insomma, voglio dire, forse sono stato troppo...troppo "cinematografico", nel mio modo di raccontarvi quello che sta accadendo da queste parti...(in questo mondo) e nello specifico, proprio in questa zona del mondo! Quì, all'Aquila, si...la fondazione antitetica di quel potere massonico, che fece tanto scalpore all'epoca di Celestino..."la stessa fondazione di GERUSALEMME capovolta", questo decise FEDERICO II quando la rifondò, con il nord della piantina volto a sud. Che vuol dire? "Quando i potenti del mondo verranno a visitare la mia tomba..." vedi profezia di CELESTINO? Che cosa può essere L'AUREA INIZIALE? vedi video su you tube? BENE! cercherò di essere, MOLTO....MOLTO, più semplice ed infantile nel mio DIRE....(devo imparare dalla NUOVA GENERAZIONE DI MASSONI)...vuol dire che c'è stato, ancora un UOMO, che si è SACRIFICATO nella speranza, e per dare speranza a questa nostra TERRA...ma, se ancora una volta, si arriverà CON L'IDEA DI DISTRUGGERE QUEI PUNTI CHIAVE, DOVE LA RAGNATELA DI ENERGIA POSITIVA, CHE TUTELA E SALVAGUARDA L'UNITA' DEL BENE SOPRA IL MALE, SE ANCORA UNA VOLTA L'INTERESSE, LA GUERRA, IL POTERE DEI POCHI SUI MOLTI, VERRA' A VISITARE LA MIA TOMBA, CON L'INTENTO DI PREVARICARE CON L'INGANNO E LA FORZA, ALLORA SARA' LA FINE. Ecco cosa vuol dire quello che accade! Loro usano le onde di energia per distruggere e confondere, con la speranza di convincere che tutto sia una sciocca filastrocca...la storia...le predizioni...i sogni...la speranza, costringendo la libertà con LE RONDE, LA NATURA con le bombe... tenendoci all'oscuro e sperando di relegarci al chiuso dell'ignoranza e della paura...ebbene, non è più una questione di terremoti, di VIRUS, di malattie, di follia, MA DI PREVARICAZIONE DELLA NATURA STESSA DELLE COSE E DELL'UOMO! AUGURIAMOCI, QUINDI, CHE QUESTO "G8" SIA L'INIZIO DI UNA PRESA DI COSCIENZA, PERCHE' NON SI PUO' GOVERNARE UN PIANETA FINITO!
dan.mascio@gmail.com
daniele SOPRALEVETTE
martedì 30 giugno 2009
domenica 28 giugno 2009
sabato 27 giugno 2009
Questa volta mi levo il cappello...(un bacio)
E....QUESTO E' IL MIO "MEDITERRANEO"PER UN GRAMMO D’ORO
Quanto cianuro dovremmo, sorbire, bere e respirare, per un grammo d’oro?
Tonnellate di vita, spianate, distrutte, per quel dannato grammo d’oro.
Ci sono persone, che si venderebbero tutto, la sua nazione, la sua città, le amicizie, la faccia e anche sua madre, per quel malefico grammo d’oro.
Sarebbero capaci di far uccidere i suoi comuni inquilini, vendendo la gestione della sua casa, a mercenari della politica, capaci di far entrare gli “eliminatori”, tra le fila della protezione, pur di creare disaccordo, violenza e se serve morte, per quel cazzo di grammo d’oro.
Capaci di far morire, ma talmente vigliacchi, da non saperlo fare da soli.
Alcune volte, le poesie, le rime e la musica, si devono scrivere e suonare con il vento della lama.
Anche se questo, sembrerebbe facilitare la loro strategia di “tensione”, giustificandone la violenza. Ma…
Non si può rimanere a guardare e suonare, a scrivere e dipingere, intanto che ci uccidono per quello schifosissimo grammo d’oro.
Apro una pagina del mio amato libro, e trovo scritto: “Il sovvertimento. Nel giorno stabilito incontrerai fiducia. Sublime riuscita, propizio per perseveranza. Il pentimento svanisce. I sovvertimenti politici sono fatti estremamente gravi. Bisogna interpretarli soltanto in caso di assoluta necessità, quando non rimane altra via. Non tutti sono chiamati a questo compito, ma soltanto chi possiede la fiducia del popolo, e anche lui solo quando i tempi sono maturi. Bisogna procedere secondo giustizia, soddisfare il popolo e insieme illuminarlo affinché non si abbandoni in eccessi. Bisogna inoltre essere del tutto esenti da scopi egoistici e sopperire realmente alle necessità del popolo. Soltanto allora non ci si dovrà pentire di nulla.
I tempi mutano e con esse le esigenze.
Così anche nel ciclo cosmico vi sono primavere ed autunni di popoli e nazioni che chiedono trasformazioni sociali.
Così ho trovato scritto nel mio antico libro.
Quindi, vedi quello che devi fare, altrimenti mi rimetto il cappello!
danijel ©26/6/2009
giovedì 25 giugno 2009
Cosa devo dire se mi chiedono:"Come ti senti?"
Allora, se dico che, è morto mio padre un anno fa, prima di lui la mia compagna, vivo con un figlio di tredici anni, che deve andare al liceo in una città dove sono crollate tutte le scuole, che non ho più la mia casa di residenza, la terra seguita a tremare inesorabilmente, che vivo con circa quello che serve a pagare il biglietto di sola andata a Londra, in un paese dove tutti sembrano talmente indaffarati a fregare gli altri, che ho l’impressione che la fine del mondo sia dietro ogni mio passo, in un paese allo sfacelo, in un mondo ormai sfruttato in ogni suo più recondito anfratto, che se dici terremoto, ti dicono: “Cazzo, fratello, sei fortunato! Dalle mie parti la milizia ha trucidato tutta la mia famiglia, ed io vivo facendo marchette, oppure scavo nelle discariche”. Dove cammini per strada e sorridi alla prima persona che ti sembra simpatica, che subito pensa gli vuoi soffiare il portafoglio, dove le ragazze scopano solo con chi ha l’aereo, e tutti quelli che conosci come minimo hanno, oppure lo hanno avuto, un cancro, dove gli amici che avevi da piccolo,con i quali avevi sognato di crescere e fare del mondo un posto vivibile per tutti, se solo potessero, ti toglierebbero quel poco di salute che ti rimane, per rivenderla alla multinazionale del trapianto, dove avere ancora il tempo per scrivere e leggere, per il solo gusto di farlo, scatena odio e rancore, dove la meglio telefonata che ho ricevuto da dieci anni a questa parte, è per dirmi che il nuovo governo e colluso con la mafia e se voglio ritornare a combattere c’è una manifestazione al quindicesimo livello, oppure se voglio fare il free-lance al G8,dove se hai un’idea che può fare la differenza e non fai parte del “giro” devi rivolgerti alla camorra, dove i mezzi d’informazione sono manipolati da tre o quattro persone in tutto il globo, io guardo il muro della cucina, apro il rubinetto e sento una gran puzza di varecchina, e se ti lamenti sei noioso e se ridi sei folle… mbé cazzo, mai stato meglio prima!
danijel’09
P.S.
Un poco di sano ottimismo non guasta mai
Credo proprio di avere bisogno di una boccata d’aria, vado nelle mie grotte.
Tranquilli, che la mia fantasia, non è in vendita! A nessun prezzo(oddio! Ehmm…)
Erano troppi trecento anni di tranquillità?
Ah! Ah! Un bacione a Miofiglio, Marco, Claudia, Sill, Carla, Piergiovanni, Paco, Gianpaolo, Gianfranco, e a tutti quelli che credono, che queste prove possano servire a ricostruire "L'UOMO"...ci sentiamo dopo il G8.
















