martedì 9 febbraio 2010

L'ATTENZIONE (Simone Weil) da un video di Malalma 76

Bousquet:

L'OMBRA SORELLA

Entra nella notte senza sponde

Se sei te stesso solo passando

Al cuore da cui nulla è assente

L'oblio renderà il tuo volto

Il tuo silenzio nato da un'ombra

Che l'arricchisce del cielo intero

Schiude l'amore in cui sprofondi

Nelle braccia di un duplice eterno

E annullandoti sotto i suoi veli

Rubati alla notte da un fiore

Dona occhi alla stella

Di cui il tuo fantasma è il cuore

.......................................

Questa voce...

Se soltanto uno,

dei nostri disattenti,

avesse breccia,

tra le braccia della mente,

e le lacrime del cuore,

questo nostro tempo,

questo giovine dolore,

avrebbe modo d'essere,

senza perdere valore.

danijel­¸

sabato 6 febbraio 2010

COME UN SASSO SPENTO PRODUCE L'ONDA

Lo schermo dell’infinito scherno s’affaccia sulla faccia
Il pelo del lupo vibra sulla porta
appendo lampade nei magazzini del dopo
Ostento il ritmo lento del movimento
Appare una luce nella foce della voce
Distacco bislacco…
La voce nasce dalla foce del platano nano
sorpasso ogni tempo di spavento dove è chiaro il vento nel richiamo dell’alba del rumore che diviene amore con il favore del fervore nel perplesso amore.
Affogo di slancio nel pascolo sviluppato
dalla sequenza della bestiale frequenza
nella mensa dell’inconsapevole vibrazione del nulla incompleto dell’ignoranza
danza la stringa nella vigna dell’ubriaco futuro
tendo lo stemma della bestemmia
operando la passione del minore
cuore importato dal furore illuminato nel fervore … aspetto amore.
Daniele/danijel dan mas Copy 2010 AVANGARD𼡘憂
Come un sasso spento nell’onda del lago asciutto dell’altrui frutto appartato nello strato diseguale del normale apparato pensante e talmente pesante del dopo che prosciuga.

mercoledì 3 febbraio 2010

IL CUORE "VEDE" MEGLIO DEGLI OCCHI

Ecco, la storia è giunta al termine. Ora ho compreso quello che non potevo, rimanendo quì, con le ancore dell'illusione. I sogni sono fiori meravigliosi. Ora dormirò finalmente, ma sognerò la realtà.
Tutto servirà a documentare come un epoca si è persa in se stessa. Nessuno la potrà cancellare, viaggia sulle onde nello spazio. Tutto è servito per comprendere. Oh! Che curva ambrata, nella sua naturalità. Ora le mie parole sono sabbia, sono terra. Seminate sulla cenere e nascerà il domani. Lasciamo che il cuore veda libero dal sogno. Ogniuno ritornerà al suo giusto posto, ogni cosa, ogni verbo. L'acqua che scorre sul mio viso, sono perle di gioia. Nessuna stanchezza vizia la carne, ma la musica del tempo ha un suo tempo, il suono comprenderà.

danijel╝░░▒ÐanMªscÆ

lunedì 1 febbraio 2010

domenica 31 gennaio 2010

sabato 30 gennaio 2010

COMUNICATO

Il blogger AVANGARDanMasdanijel2010, ritiene di dover pubblicare una nota chiarificatrice in merito all'articolo sottoscritto(scrittosotto).
In seguito alla sensazionalità dell'affermazioni riportate, alla loro cruda, prespicace, risoluta durezza di cronaca; ritiene e consiglia, che la lettura dello specifico, sia da accompagnare alla consulenza di personale altamente specificato, visto il contenuto violentemente esplicito. Si raccomanda inoltre, di non leggerlo prima dell'accettazione di ruoli costituzionali orchestrati, visto l'implicito riferimento alla dilagante demenza degenerativa, anche se la capacità intellegibile del sottotesto non occuperà minimamente la diffusa trascuratezza opinante del lettore, insomma siete pressochè immuni da qualsivoglia pensiero generato dal quella massa celebrale che riponete allegramente nella scatolo cranica come contrappeso fisiologico al girovita obeso, mi sento comunque di avvisare i genitori attenti, di prestare attenzione ai propri figli, se dovessero farvi richiesta di leggerlo, riponendo nella vostra stessa natura di genitori e nel ruolo che ne consegue, un adeguato, diffidente chiarimento.

Ahhh, me sento mejo! Me parevo talmente truce, che non vorei che mi si scambiasse in una fusione tra Tarantino e Pirandello.

danijel



giovedì 28 gennaio 2010

NOVITA'!...Una ricerca sociale avanzata svela....

...E se tutti smettessimo di lavorare?
Sensazionale ricerca sociologica
svela le pulsioni ancestrali, per cui
esiste la politica della bugia!
Una ricerca unitaria delle Università per la Neo-Diversità-Disgiunta [N.D.D.] svela l'arcano!
Dopo lunghe ed accurate ricerche e sondaggi, esperimenti virtuali ed empirici, si è giunti all'unitaria stesura di una relazione, per alcuni versi controversa ed ostacolata nel corso dei secoli, per cui se tutti gli esseri umani smettessero di lavorare non avrebbero bisogno di negare la realtà.
La dichiarazione è stata diffusa per conto dell'inconsapevole supporto dei maggiori governi del pianeta.
Secondo le conclusioni della tesi, per altro controversa ed ostacolata dal mondo dei disoccupati-disabili-pensionati-cassaintegrati-terremotati-exstracomunitari-ecc., che per riuscire a sottrarsi ai controlli sistematici delle forze dell'ordine costituito, cercavano invano di lavorare giustificando il crimine come "un motivo per sopravvivere", si è parimenti giunti ad un accordo di massima, per cui chi lavora danneggia il sistema.
E' chiaro che l'importanza della scoperta, oltre che donarci una nuova visione socio-filosofica di come rapportarci con questo nemico sociale, apre una luce importante sul pericolo nel quale, era l'umanità tutta, da quì gli studi degli Atzechi per cui ci sarebbe stata una fine del mondo.
Ci sentiamo di affermare, dichiarano gli studiosi, che abbiamo rischiato di estinguerci, per quella falsa credenza favolistico-storica, che ci teneva schiavi all'equazione mentale lavoro-mangiare. Teniamo a sottolineare la nostra approvazione di essere scampati ad una sciagura di proporzioni planetarie.
I principi base di questa scoperta, che darà un futuro più stabile alle nuove classi dirigenti, si basa sulla convinzione che se tutti gli uomini smettesero di lavorare, finalmente si potrebbe notare, studiare, elaborare, tutto un sistema neuro-elettro-informatico, per cui rimanendo allo stato embrionale, l'uomo non avrebbe la necessità di lavorare. Esemplificazioni filmico-fantascientifiche, preannunciavano e saggiavano la coscenza sociale in vista della diffusione di questa ricerca.
La realtà è più complessa, tornano a terrorizzare teorizzando i groppuscoli di estremi conservatori del sistema casa-lavoro-famiglia-amore-figli-scuola-ecc.. l'uomo è un animale sociale, come le scimmie, i lombrichi, le galline, quindi hanno bisogno di un pollaio-terra-banana, che confermi la loro esistenza, senza il quale si incorrerebbe in una catastrofe di dimensioni bibliche.
Sconcertanti dilemmi reazionari, tuonano dalla N.D.D., abbiamo conferme illustri della nostra teoria, anche da quelli che sono i comportamenti dei maggiori leader del pianeta, specie di quello Occidentale. L'Oriente, dalla sua, rimane in meditativo silenzio, in attesa di ulteriori informazioni precise sulle scoperte di giacimenti di gas e petrolio sulla Luna.
Per conto nostro, visto che siamo un'organismo paritario e paripatetico dell'informazione, ci limitiamo ad disinformare la forma ed infornare lo sfornato.
AVANGAR-DanMas-danijelCopy2010



martedì 26 gennaio 2010

da R-ESISTIAMO(Vax) Rompiamo il silenzio.

Viviamo in un epoca dell’ ”immagine” portata all’esagerazione dell’esibizionismo a discapito di cultura e coscienza. Siamo protagonisti di un periodo storico singolare, in una sorta di non fine dal periodo Medievale. Certo molto si è ottenuto lungo il corso del tempo dalle varie lotte all’esistenza. Vittorie culturali o di diritto ma sostanzialmente ci ritroviamo negli stessi parametri; Cambiano i colori ma non le forme.

Un tempo si aveva la fervida convinzione delle colpevolezze di Giordano Bruno o delle varie pseudo-streghe “purificate” dal fuoco della religione, si era schiavi di un sistema forzato e violento che decideva della tua vita ancor prima che nascessi , schiavi di un sistema che considerava naturale e necessaria la condizione di schiavitù stessa per il diritto al privilegio di pochi.
Oggi si è ancora schiavi, ma è una forma di schiavitù assai più infida nel suo genere.
Viviamo nell’epoca della dittatura tecnologica e del profitto, la quale ci rende schiavi di un sistema considerato inevitabile, dettato dai falsi sogni di potere/denaro e dal sentimento di affermazione ed ambizione nei suoi connotati più negativi.

Questo lungo periodo buio della nostra esistenza marca ancor più la situazione attuale degenerante di un sistema che da qual si voglia aspetto venga analizzato, sia quello economico, sia quello politico, sia quello culturale, sia quello spirituale è in continuo declino.
Il capitalismo con i suoi caratteri violenti e classisti dimostra di non poter sorreggere all’esigenza della vita e della natura stessa. Dimostra come si basi sul paradosso dei diritti di pochi sui non diritti di tanti. Dimostra come per sopravvivere debba includere espandere e schiacciare. Viviamo un sistema politico gestito da servi di un’elitè che si fa garante della sua superiorità rispetto alla instupidita pseudo-volontà del popolo.
Lo stesso popolo che non sa concepire l’idea di stato se non come una figura divina, superiore, inattaccabile, necessaria, addirittura democratica nelle sue leggi. Le stesse leggi che dividono creano odio e spesso sono prive di senso logico davanti alla realtà. Una realtà che concepisce il significato di giustizia nella punizione dell’individuo all’interno di una gabbia. Una gabbia di torture psicologiche e fisiche. Una gabbia repressiva e violenta.
Nel nome di Dio e della giustizia di Stato ho visto seminare odio sotto il nome di fratellanza, ho visto fare guerre, reprimere popoli e culture mascherate da espansioni democratiche, ho visto calpestare diritti all’esistenza da una falsa e meritocratica sopravvivenza studiata a tavolino ed imposta all’individuo per soggiogarne il libero arbitrio ed il sviluppo di coscienze autonome.
Ho visto calpestare l’ amore e la ragione umana da negativi sentimenti d’ambizione e da uno sfrenato egoismo verso il prossimo.
Ho visto alimentare il continuo declino mentale dall’inevitabile declino culturale con la nociva scissione tra conoscenza e libertà, dovuta alla burocratista gestione del sapere. I baluardi del sapere pubblico trasformarsi in apparati privatizzati da barriere sia economiche che di nepotismo in una visione aziendale della cultura al fine di limitare l’emancipazione individuale e collettiva.
Buona parte degli studenti universitari abbandona entro il primo anno altri affannano per ottenere una laurea della quale sono consapevoli della relativa valenza.
Ho visto limitare e negare l’immaginazione come forma di creatività e potere per cedere al mero guadagno delle logiche predefinite, da sistemi disciplinanti.
Ho visto lavoratori cedere alla malinconia del precariato imposto. Perdersi nella paura di un futuro non garantito e nell’insicurezza del presente. Emotività che rende l’individuo più facilmente manovrabile.
Ho visto cedere lo spiritualismo personale ai dogmi, imposizioni, etichettature, proclami e regole umane della religione con il conseguente oscurantismo della mente.


Non si può più tollerare questa non-esistenza.


NE’ SERVI, NE’ PADRONI - ROMPIAMO IL SILENZIO !


Siamo stufi
di Leo Ferrè

Insieme alle nostre tasse
potete alzare le vostre birre.
Un giorno non vi rimarrà che la pelle.
Voi che infestate i ministeri.
Siamo stufi.
Insieme ai nostri dolori.
Potete preparare le vostre lacrime.
Un giorno faremo il nostro pane
con le nostre armi nelle vostre madie.
Siamo stufi.
Insieme con i nostri fratelli
che si preparano nel mondo
a spulciare i vostri maneggi.
Noi vi contiamo i secondi.
Siamo stufi… siamo stufi…

Tempo fa Cristoforo Colombo
credendo di scoprire l’America
ha scoperto nel cotone
dei bianchi che giocavano col manganello.
Siamo stufi.
Tempo fa il signor Franco
all’incirca al tempo delle ciliegie
ha abbattuto tutti gli usignoli
che cantavano la Terra Promessa.
Siamo stufi.
Il signor Einstein lontano dai cannoni
credendo di lavorare per se stesso
ha scoperto delle equazioni
che ci ricadranno addosso.
Siamo stufi… siamo stufi…

Cosa vi ha fatto mai la luna
per rifilarle le vostre pulci.
La vita è corta e non ce n’è che una.
Che vi hanno mai fatto le stelle
per pedinarle in questo modo
sul treno con cui fuggono.
Bisognerebbe consultare le vostre schede.
Che cosa vi hanno fatto gli uomini
per rifilare loro solo beghe
o fastidi oppure grattacapi.
Lasciate loro almeno la camicia.
Siamo stufi… siamo stufi…

Si vive si mangia e poi si muore.
Non trovate che è carino.
Basti questo alla nostra felicità
e a tutte le nostre scocciature.
Siamo stufi.
Che si viva a Parigi o a Rio.
Che una donna sia incinta o schedata.
Che uno sia ricco o senza un soldo.
La società non è una torta.
Siamo stufi.
Ma forse un giorno il crocifisso
lascerà i chiodi e le spine
la redenzione e tutto il resto
e verrà a gridare sulle nostre rovine.
Siamo stufi… siamo stufi… siamo stufi…

lunedì 25 gennaio 2010

...e adesso che mi sono "intossicato", fin nell'ultima sinapsi funzionante...

qualcuno aveva parlato di rime?
(o ma "intossicato" di parole...eh!...che palle l'essere umano, ha bisogno di spiegazioni per tutto. [!!!])
...dal mondo "disarmante" di risate, "artefatto" pure nel misfatto, "dirompente", nel senso che che non dice niente, e quindi rompe, oh! come rompe! Ecco che mi ergo [sum], divagato, bistrattato, sconclusionato, divergente, divertente, un pò demente, fatto in modo che la gente non si veda accattivante, misera miseria della mente, ostacolo dell'oracolo imparziale, manometro pulsante dell'irreale, anfratto sfatto del biscotto molle che ribolle caldo nella carne sgocciolante di penuria della stessa sua foia di venir nel ventre e nella gola ingoia, dove la noia imperante sviene di vergogna nella gogna della fogna sconvolgente dell' apparente, del dico tutto per non dire niente [...respiro], ecco che viro la luce della voce, di quel passaggio saggio, che il malandrino amico del mandarino si fece notar nel faggio [legno] del suo saggio presaggio d'ingaggio nell'ingranaggio, dove le ruote quadre s'azzeccano di prove nuove,negli orticanti briganti dei tramonti sui monti della sfera...ecco, ed è subito sera!




danijel2010
da recitare senza prender fiato
quando il mondo/verbo
v'appare malato
la mattina dopo colazione
e la sera a panza piena

domenica 24 gennaio 2010

...mbè! Il progetto C.A.S.E. dell'Aquila, che vedete quì sotto(L'AQUILA 2100) è arredato IKEA...senza parole!!!




... e se non capite, orientatevi con questo...

CORNUTI E MAZZIATI!

Che presa per i fondelli...




Oggi, 26 Gennaio 2010

entro nel mio blog e trovo la scritta sul video/pubblicità dell'IKEA, che su YOU TUBE, qualche deficente aveva "postato" come semplicemente geniale, "rimosso dall'utente"

NON E' ASSOLUTAMENTE VERO! IO NON HO RIMOSSO NULLA!

Comunque cliccando sulla freccia, è il primo spot.

sabato 23 gennaio 2010

BRAVI, RAGAZZI.



...mi spiego meglio? volete che sia chiaro?(botta e risposta tra un blogger e la dittatura)

Posted: Tue Sep 08, 2009 1:03 pm Post subject: Denuncia-testimonianza Dott.RaúlDelValle(Messico)

Denuncia-testimonianza del Dott. Raúlluis del Valle (Messico) Tradotta dallo spagnolo da Rudy. Credo che noi, vittime di controllo mentale, siamo saturi di informazioni sulle persecuzioni, le torture ed i tentativi d'assassinio perpetrati dalle sette di ricchi al potere. Sappiamo quali sintomi si manifestano , (danni biologici, psicologici e sociali), sappiamo chi sono gli aggressori, sappiamo che tipo di armi usano e quali sono i loro obiettivi finali. Quindi, penso che dovremmo mandare le nostre relazioni e testimonianze a decenti centri di ricerca avanzata, collegi, università, giornali, radio, televisione, ospedali, governi, partiti politici, l'OTAN , l'Organizzazione Mondiale della Sanità, la Croce Rossa, ambasciate, la popolazione mondiale e così via. Non importa se in mezzo a loro ci sono dei complici di questi progetti, dobbiamo senza tregua far pressione su di loro e far capire che questa guerra è una guerra contro i loro obiettivi criminali contro l'umanità, che siamo informati e che abbiamo già individuato i loro sporchi obiettivi , che educaremo i popoli del mondo affinché siano puniti ed affinché siano votate delle leggi che vietino, prevengano e riparino i loro atti di schiavitù, di umiliazione , di mutazioni genetiche e di crimini contro l'umanità. Dr. Raúl Luis Del Valle
http://www.fedame.org/phpBB2/viewtopic.php?t=6287
sempre liberi a costo di scottarsi:
http://www.paolodorigo.it/indice.pdf
P.S.
Spero che sarete abbastanza "liberi&maturi" per giudicare da soli.
SONO SOLO CANZONETTE, NON METTETEMI ALLE STRETTE...
ribadisco serenamente, solo libera informazione, non presuppone nessuna presa di parte, solo libertà di valutare il suono di tutte le campane [...]
P.S. del P.S.
possibile che paolo dorigo, sia un "debunker"(un individuo che mette in dubbio e smaschera affermazioni false, esagerate, anti-scientifiche o pretenziose. ...)ma:
"Guardate qui - capita di leggere ogni tanto, sulle nostre pagine, da parte di un nuovo arrivato - c'è un sito che smonta tutto quello che dite sull'11 Settembre!""Tutto? Addirittura?" gli viene chiesto di solito "Ma ne sei sicuro"?"Beh, tutto tutto non saprei, io il sito ancora non l'ho letto, comunque lì dicono che le vostre sono tutte stupidaggini! Ecco, qui c'è il link…"Il "link", purtoppo, è sempre il solito, e il meccanismo che segue questo tipo di intervento anche. L'ospite viene invitato a fare sua una delle obiezioni portate dal sito in questione, e ad argomentarla lui stesso. Dopodichè gli viene presentata una contro-obiezione - solitamente già "cotta e mangiata" - e a quel punto l'ospite si rende conto ...... che non basta definirsi "cacciatore di bufale" per avere sempre il carniere pieno.Ma il vero ruolo del debunker non è quello di smontare le accuse complottistiche, questo è solo ciò che appare sulla facciata. Il suo vero ruolo è quello di rassicurare le persone che non se la sentono di affrontare verità che sicuramente non sono leggere per nessuno. E' per questo che la presenza di un sito di debunking di una certa rinomanza è indispensabiile per un corretto equilibrio dell'ecosistema Internet. Con il dilagare della libera informazione, che continua a sollevare tappeti sempre più polverosi e ingombranti, bisogna poter fornire a chi ne ha bisogno un'ancora di salvezza, un salvagente a cui aggrapparsi per non cadere di colpo nel baratro più buio.Oggi si va dal debunker come si va dal dottore: "Buongiorno signora, prima visita?""Si, prima volta. Mi ha mandato qui un amico di mio marito …""Mi dica, signora, dove le fa male?" "Guardi, prima di tutto, ho un dolore acutissimo qui, nel fianco. Questa storia delle Torri abbattute con esplosivi non mi lascia dormire di notte." "Ma quali esplosivi? Ma come si può pensare di piazzare delle cariche in quelle torri, così popolate di gente dal mattino alla sera…. Ma lo sa lei la quantità di dinamite che ci vorrebbe, per fare una cosa dle genere? E lei pensa che non se ne sarebbe accorto nessuno, con tutto quel via vai?"Già, è vero, non ci avevo pensato…""Ma infatti, basta pensarci un attimo, che la cosa non sta in piedi nemmeno a pagarla! Piuttosto, ha altri disturbi, o è solo il fianco che le fa male?" "No, ho anche questi continui mal di testa, da un pò di tempo. Credo che sia per il fatto che non si trovano i resti del Boeing del Pentagono. Io non ci posso credere, non è possibile che il governo americano…""Ma come non si trovano, signora? Ma da che stregone va lei, a curarsi? Guardi, guardi qui (estrae delle lastre a colori dal cassetto, le mette sul vetro illuminato delle radiografie, e poi indica un punto della foto con una matita) lo vede quel pezzo di lamiera, lì sul prato? "Quale, quello lì bianco?""No, signora, quello è un fazzolettino di carta. Questo, questo qui subito accanto. Ecco, questo è un pezzo di lamiera. E la vede quella cosa rotonda, lì in fondo? Quella è una ruota dell'aereo"."Ma non è il volante di una macchina?""No signora, quella è una ruota del 757. Le fanno leggerissime adesso, per risparmiare peso. Sono in una lega speciale, di tritanio e kaviar." La signora annuisce attenta."Lo vede allora che il Boeing c'era?"La signora tira un sospiro di sollievo."Ah, ecco, mi pareva. Anche perchè, sa, non si può mica cominciare a pensare che tutto il sistema è marcio da sbatter via, no?"Macchè marcio, signora, il sistema sta benissimo. Sono solo quei quattro paranoidi senz'arte nè parte, che non hanno niente da fare dal mattino alla sera. Sono degli sconfitti che non sopportano il successo di chi va a lavorare tutte le mattine e si fa un mazzo così, e allora vedono cospirazioni dappertutto.""Ma perchè lo fanno scusi? Per far preoccupare la gente?"Il dottore sfrega il pollice e il medio della mano destra."Soldi signora, tanti bei soldini. Ecco perchè lo fanno. Ma lo sa quanto ha incassato Meyssan con quel suo libretto insulso sull'aereo del Pentagono? Mi-li-o-ni, signora, milioni di euro, ha guadagnato quel volpone.La signora scuote la testa…."Va che c'è in giro della gente…. "Fa per andarsene, poi si volta:"A proposito, quanto devo dottore?""Nulla signora, assolutamente nulla. La visita è completamente gratuita. (La accompagna alla porta) A me interessa solo che lei stia bene, e che non si preoccupi di nulla. E mi raccomando, signora, si ricordi di andare a votare, il 9 Aprile, abbiamo bisogno del voto di tutti! E ci porti anche suo marito, non si dimentichi!"La signora annuisce e se ne va tutta contenta. Il dottore richiude la porta, e commenta fra se e sè."Se no qui davvero ci troviamo in casa i terroristi, quelli veri, altro che balle."Massimo Mazzucco" da http://luogocomune.net
IN-somma, fate ragionare le VOSTRE TESTE...[se ci riuscite]
vostro "influenzato", danijel

Le "FERITE APERTE" sono il seme dell'amore.

I suoni di questo mondo

Figlio come lupi famelici

Le stesse parole

Vieni oggetti taglienti

Stessa L'aria

Che i colori allegra,

ora Bruna,

ora spirituale,

vede cadere a pezzi l'Allegria

Che costruiva cesellando il mondo

Dove le perle?

Il filo Dove?

Lacrime sangue ed inchiostro

Eppure non è tosto questo destino.

Lacrime. Sangue, inchiostro e cemento ... [ ]

.. tratto da un manoscritto dei primi giorni di Aprile 2009 ..

E strano come si Possa scrivere Le stesse parole PUR STANDO in luoghi Diversi [...] credo Che ESISTE un filo invisibile lega Che Alcune menti ... forse il dolore acuisce la percezione della realtà ... Una ferita profonda, se rimargina, non uccide, Unisce le coscienze, e Quando muore è sicura di Aver LASCIATO Il suo seme in "terre fertilizzanti". Mi si dice Alcuni Che tratti, Alcune luci, suoni Alcuni, sono infantili. Senz'altro E ', deliberatamente voluto, lo ammetto. Il grande jazzista Mile Davis, amava ascoltare in casa sua Ninetto D'Angelo, già ... quanta ridondante percezione del Valore di una emozione. Mile sentiva "la ferita aperta", Nella canzone di Nino. Infatti. La Dimostrazione muscolare della Tecnica, nell'arte come nell'amore, non ha calore, e neppure colore. Rimane una TESTIMONIANZA Fredda, senza messaggio.

daniele mas ©



mercoledì 20 gennaio 2010

IO HO UN SOGNO [!!!]

...ma non è un'idea nuova, eh? Nel medio evo, chi riusciva ad aver accesso al sapere e lo divulgava, si chiamava "alchimisti" o"streghe" Chi li bruciava? Chi aveva falsità da nascondere! Uhm! Io non so se alcuni di voi hanno un certo cd di Frank Zappa...eh...eh, quante cose interessanti potevi "leggervi" se lo "connettevi" ad internet...ah! ah! ah! L'Italia si adegua? Ma l'Italia è solo una puttana! (politicamente) Ah! Se solo sapeste! Il progetto H.A.A.R.P. vi sembrerebbe una barzelletta (massone) vi siete mai chiesti perchè su internet si trova di tutto ed il contrario di tutto? Si? Ora che si stanno rendendo conto che cominciamo ad avere "un poco" di capacità di discernimento tra finzione e raltà, ci negano persino di scambiarci i filmini della comunione dei figli! Hanno paura che "nascondiamo" informazioni per renderle pubbliche :quello che rubano, chi uccidono, con chi sono collusi, chi era il mandante di tale strage...ecc...ecc... NON ABBIATE PAURA! ORAMAI SAPPIAMO TUTTI DI TUTTO! Ed anche qualcosa di più. VOLETE UCCIDERCI TUTTI? E dopo chi li respira i "vostri veleni?", a chi li vendete i vaccini? SIETE (purtroppo per noi) AL SECONDO AMARO DOPO LA FRUTTA!

P.S.

volete rimanere a scannarvi tra di voi, o prendete atto, che almeno una metà della popolazione non si fà infinocchiare dai vostri obsoleti metodi, pure a costo di non guardare più IL GRANDE FRATELLO? AH! AH! AH!

Che scimmie che siete!

ANTICO DETTO: "Dice il saggio: meglio un blogger troppo "attento", che un cittadino "un poco cretino".

(io ritorno a gonfiar e/o pettinar bambole)

danijel.



lunedì 18 gennaio 2010

domenica 17 gennaio 2010

DIETRO UNO "SCRIPT"


Intanto che aspettate i miei "video", vi racconto nà stùriell...

...ero lì, che stavo a capì come metter giù un nuovo scrì[pt], tutto normale, nulla di quale, i telegiornale, come sempre, erano lì, distrattamente a mannacce nella mente quello dovemo e non dovemo capì, ecco che chiudo n'occhio, poi m'abbiocco me cade la pelle, m'esincollano le palle e...

...improvvisamente mi trovo in un prato sconfinato, di cui ar fonno, de stò prato 'nfinito, c'era nà forma gigante, che me pareva'nserpente. Mò me direste, anvedi che te sei appisolato su' quer prato, m'anco pè 'nniente, ero sveglio come lo sono raramente, 'nsomma pè nun'la fà pesante, quer serpente, era na' "esse" gigante. Mortàcc..mè sò detto 'mpaurito, anvedi che me sò ammattito, passo nà mano 'ntera, e mi profuma de tera, arzo lo sguardo ar cielo...azzurro come nà tela, 'nsomma, 'nvè dico niente de tutto stò presente, ora devo d'annà a magnamm'e'fettuccine, poi aritorno dalle cucine e v'aricconno er seguito de stò monno...

se risentimo...
se non conosci l'inglese, clicca NEXT DAY e confronta il grafico con i giorni...
oppure usa il traduttore il linea[se ci riesci]
...tanto...