sabato 30 gennaio 2010
COMUNICATO
In seguito alla sensazionalità dell'affermazioni riportate, alla loro cruda, prespicace, risoluta durezza di cronaca; ritiene e consiglia, che la lettura dello specifico, sia da accompagnare alla consulenza di personale altamente specificato, visto il contenuto violentemente esplicito. Si raccomanda inoltre, di non leggerlo prima dell'accettazione di ruoli costituzionali orchestrati, visto l'implicito riferimento alla dilagante demenza degenerativa, anche se la capacità intellegibile del sottotesto non occuperà minimamente la diffusa trascuratezza opinante del lettore, insomma siete pressochè immuni da qualsivoglia pensiero generato dal quella massa celebrale che riponete allegramente nella scatolo cranica come contrappeso fisiologico al girovita obeso, mi sento comunque di avvisare i genitori attenti, di prestare attenzione ai propri figli, se dovessero farvi richiesta di leggerlo, riponendo nella vostra stessa natura di genitori e nel ruolo che ne consegue, un adeguato, diffidente chiarimento.
Ahhh, me sento mejo! Me parevo talmente truce, che non vorei che mi si scambiasse in una fusione tra Tarantino e Pirandello.
danijel
giovedì 28 gennaio 2010
NOVITA'!...Una ricerca sociale avanzata svela....
martedì 26 gennaio 2010
da R-ESISTIAMO(Vax) Rompiamo il silenzio.
Un tempo si aveva la fervida convinzione delle colpevolezze di Giordano Bruno o delle varie pseudo-streghe “purificate” dal fuoco della religione, si era schiavi di un sistema forzato e violento che decideva della tua vita ancor prima che nascessi , schiavi di un sistema che considerava naturale e necessaria la condizione di schiavitù stessa per il diritto al privilegio di pochi.
Oggi si è ancora schiavi, ma è una forma di schiavitù assai più infida nel suo genere.
Viviamo nell’epoca della dittatura tecnologica e del profitto, la quale ci rende schiavi di un sistema considerato inevitabile, dettato dai falsi sogni di potere/denaro e dal sentimento di affermazione ed ambizione nei suoi connotati più negativi.
Questo lungo periodo buio della nostra esistenza marca ancor più la situazione attuale degenerante di un sistema che da qual si voglia aspetto venga analizzato, sia quello economico, sia quello politico, sia quello culturale, sia quello spirituale è in continuo declino.
Il capitalismo con i suoi caratteri violenti e classisti dimostra di non poter sorreggere all’esigenza della vita e della natura stessa. Dimostra come si basi sul paradosso dei diritti di pochi sui non diritti di tanti. Dimostra come per sopravvivere debba includere espandere e schiacciare. Viviamo un sistema politico gestito da servi di un’elitè che si fa garante della sua superiorità rispetto alla instupidita pseudo-volontà del popolo.
Lo stesso popolo che non sa concepire l’idea di stato se non come una figura divina, superiore, inattaccabile, necessaria, addirittura democratica nelle sue leggi. Le stesse leggi che dividono creano odio e spesso sono prive di senso logico davanti alla realtà. Una realtà che concepisce il significato di giustizia nella punizione dell’individuo all’interno di una gabbia. Una gabbia di torture psicologiche e fisiche. Una gabbia repressiva e violenta.
Nel nome di Dio e della giustizia di Stato ho visto seminare odio sotto il nome di fratellanza, ho visto fare guerre, reprimere popoli e culture mascherate da espansioni democratiche, ho visto calpestare diritti all’esistenza da una falsa e meritocratica sopravvivenza studiata a tavolino ed imposta all’individuo per soggiogarne il libero arbitrio ed il sviluppo di coscienze autonome.
Ho visto calpestare l’ amore e la ragione umana da negativi sentimenti d’ambizione e da uno sfrenato egoismo verso il prossimo.
Ho visto alimentare il continuo declino mentale dall’inevitabile declino culturale con la nociva scissione tra conoscenza e libertà, dovuta alla burocratista gestione del sapere. I baluardi del sapere pubblico trasformarsi in apparati privatizzati da barriere sia economiche che di nepotismo in una visione aziendale della cultura al fine di limitare l’emancipazione individuale e collettiva.
Buona parte degli studenti universitari abbandona entro il primo anno altri affannano per ottenere una laurea della quale sono consapevoli della relativa valenza.
Ho visto limitare e negare l’immaginazione come forma di creatività e potere per cedere al mero guadagno delle logiche predefinite, da sistemi disciplinanti.
Ho visto lavoratori cedere alla malinconia del precariato imposto. Perdersi nella paura di un futuro non garantito e nell’insicurezza del presente. Emotività che rende l’individuo più facilmente manovrabile.
Ho visto cedere lo spiritualismo personale ai dogmi, imposizioni, etichettature, proclami e regole umane della religione con il conseguente oscurantismo della mente.
Non si può più tollerare questa non-esistenza.
NE’ SERVI, NE’ PADRONI - ROMPIAMO IL SILENZIO !
Siamo stufi
di Leo Ferrè
Insieme alle nostre tasse
potete alzare le vostre birre.
Un giorno non vi rimarrà che la pelle.
Voi che infestate i ministeri.
Siamo stufi.
Insieme ai nostri dolori.
Potete preparare le vostre lacrime.
Un giorno faremo il nostro pane
con le nostre armi nelle vostre madie.
Siamo stufi.
Insieme con i nostri fratelli
che si preparano nel mondo
a spulciare i vostri maneggi.
Noi vi contiamo i secondi.
Siamo stufi… siamo stufi…
Tempo fa Cristoforo Colombo
credendo di scoprire l’America
ha scoperto nel cotone
dei bianchi che giocavano col manganello.
Siamo stufi.
Tempo fa il signor Franco
all’incirca al tempo delle ciliegie
ha abbattuto tutti gli usignoli
che cantavano la Terra Promessa.
Siamo stufi.
Il signor Einstein lontano dai cannoni
credendo di lavorare per se stesso
ha scoperto delle equazioni
che ci ricadranno addosso.
Siamo stufi… siamo stufi…
Cosa vi ha fatto mai la luna
per rifilarle le vostre pulci.
La vita è corta e non ce n’è che una.
Che vi hanno mai fatto le stelle
per pedinarle in questo modo
sul treno con cui fuggono.
Bisognerebbe consultare le vostre schede.
Che cosa vi hanno fatto gli uomini
per rifilare loro solo beghe
o fastidi oppure grattacapi.
Lasciate loro almeno la camicia.
Siamo stufi… siamo stufi…
Si vive si mangia e poi si muore.
Non trovate che è carino.
Basti questo alla nostra felicità
e a tutte le nostre scocciature.
Siamo stufi.
Che si viva a Parigi o a Rio.
Che una donna sia incinta o schedata.
Che uno sia ricco o senza un soldo.
La società non è una torta.
Siamo stufi.
Ma forse un giorno il crocifisso
lascerà i chiodi e le spine
la redenzione e tutto il resto
e verrà a gridare sulle nostre rovine.
Siamo stufi… siamo stufi… siamo stufi…
lunedì 25 gennaio 2010
...e adesso che mi sono "intossicato", fin nell'ultima sinapsi funzionante...
(o ma "intossicato" di parole...eh!...che palle l'essere umano, ha bisogno di spiegazioni per tutto. [!!!])
...dal mondo "disarmante" di risate, "artefatto" pure nel misfatto, "dirompente", nel senso che che non dice niente, e quindi rompe, oh! come rompe! Ecco che mi ergo [sum], divagato, bistrattato, sconclusionato, divergente, divertente, un pò demente, fatto in modo che la gente non si veda accattivante, misera miseria della mente, ostacolo dell'oracolo imparziale, manometro pulsante dell'irreale, anfratto sfatto del biscotto molle che ribolle caldo nella carne sgocciolante di penuria della stessa sua foia di venir nel ventre e nella gola ingoia, dove la noia imperante sviene di vergogna nella gogna della fogna sconvolgente dell' apparente, del dico tutto per non dire niente [...respiro], ecco che viro la luce della voce, di quel passaggio saggio, che il malandrino amico del mandarino si fece notar nel faggio [legno] del suo saggio presaggio d'ingaggio nell'ingranaggio, dove le ruote quadre s'azzeccano di prove nuove,negli orticanti briganti dei tramonti sui monti della sfera...ecco, ed è subito sera!
danijel2010
da recitare senza prender fiato
quando il mondo/verbo
v'appare malato
la mattina dopo colazione
e la sera a panza piena
domenica 24 gennaio 2010
...mbè! Il progetto C.A.S.E. dell'Aquila, che vedete quì sotto(L'AQUILA 2100) è arredato IKEA...senza parole!!!
... e se non capite, orientatevi con questo...
CORNUTI E MAZZIATI!
Che presa per i fondelli...
Oggi, 26 Gennaio 2010
entro nel mio blog e trovo la scritta sul video/pubblicità dell'IKEA, che su YOU TUBE, qualche deficente aveva "postato" come semplicemente geniale, "rimosso dall'utente"
NON E' ASSOLUTAMENTE VERO! IO NON HO RIMOSSO NULLA!
Comunque cliccando sulla freccia, è il primo spot.
sabato 23 gennaio 2010
...mi spiego meglio? volete che sia chiaro?(botta e risposta tra un blogger e la dittatura)
Denuncia-testimonianza del Dott. Raúlluis del Valle (Messico) Tradotta dallo spagnolo da Rudy. Credo che noi, vittime di controllo mentale, siamo saturi di informazioni sulle persecuzioni, le torture ed i tentativi d'assassinio perpetrati dalle sette di ricchi al potere. Sappiamo quali sintomi si manifestano , (danni biologici, psicologici e sociali), sappiamo chi sono gli aggressori, sappiamo che tipo di armi usano e quali sono i loro obiettivi finali. Quindi, penso che dovremmo mandare le nostre relazioni e testimonianze a decenti centri di ricerca avanzata, collegi, università, giornali, radio, televisione, ospedali, governi, partiti politici, l'OTAN , l'Organizzazione Mondiale della Sanità, la Croce Rossa, ambasciate, la popolazione mondiale e così via. Non importa se in mezzo a loro ci sono dei complici di questi progetti, dobbiamo senza tregua far pressione su di loro e far capire che questa guerra è una guerra contro i loro obiettivi criminali contro l'umanità, che siamo informati e che abbiamo già individuato i loro sporchi obiettivi , che educaremo i popoli del mondo affinché siano puniti ed affinché siano votate delle leggi che vietino, prevengano e riparino i loro atti di schiavitù, di umiliazione , di mutazioni genetiche e di crimini contro l'umanità. Dr. Raúl Luis Del Valle
http://www.fedame.org/phpBB2/viewtopic.php?t=6287
sempre liberi a costo di scottarsi:
http://www.paolodorigo.it/indice.pdf
P.S.
Spero che sarete abbastanza "liberi&maturi" per giudicare da soli.
SONO SOLO CANZONETTE, NON METTETEMI ALLE STRETTE...
ribadisco serenamente, solo libera informazione, non presuppone nessuna presa di parte, solo libertà di valutare il suono di tutte le campane [...]
P.S. del P.S.
possibile che paolo dorigo, sia un "debunker"(un individuo che mette in dubbio e smaschera affermazioni false, esagerate, anti-scientifiche o pretenziose. ...)ma:
"Guardate qui - capita di leggere ogni tanto, sulle nostre pagine, da parte di un nuovo arrivato - c'è un sito che smonta tutto quello che dite sull'11 Settembre!""Tutto? Addirittura?" gli viene chiesto di solito "Ma ne sei sicuro"?"Beh, tutto tutto non saprei, io il sito ancora non l'ho letto, comunque lì dicono che le vostre sono tutte stupidaggini! Ecco, qui c'è il link…"Il "link", purtoppo, è sempre il solito, e il meccanismo che segue questo tipo di intervento anche. L'ospite viene invitato a fare sua una delle obiezioni portate dal sito in questione, e ad argomentarla lui stesso. Dopodichè gli viene presentata una contro-obiezione - solitamente già "cotta e mangiata" - e a quel punto l'ospite si rende conto ...... che non basta definirsi "cacciatore di bufale" per avere sempre il carniere pieno.Ma il vero ruolo del debunker non è quello di smontare le accuse complottistiche, questo è solo ciò che appare sulla facciata. Il suo vero ruolo è quello di rassicurare le persone che non se la sentono di affrontare verità che sicuramente non sono leggere per nessuno. E' per questo che la presenza di un sito di debunking di una certa rinomanza è indispensabiile per un corretto equilibrio dell'ecosistema Internet. Con il dilagare della libera informazione, che continua a sollevare tappeti sempre più polverosi e ingombranti, bisogna poter fornire a chi ne ha bisogno un'ancora di salvezza, un salvagente a cui aggrapparsi per non cadere di colpo nel baratro più buio.Oggi si va dal debunker come si va dal dottore: "Buongiorno signora, prima visita?""Si, prima volta. Mi ha mandato qui un amico di mio marito …""Mi dica, signora, dove le fa male?" "Guardi, prima di tutto, ho un dolore acutissimo qui, nel fianco. Questa storia delle Torri abbattute con esplosivi non mi lascia dormire di notte." "Ma quali esplosivi? Ma come si può pensare di piazzare delle cariche in quelle torri, così popolate di gente dal mattino alla sera…. Ma lo sa lei la quantità di dinamite che ci vorrebbe, per fare una cosa dle genere? E lei pensa che non se ne sarebbe accorto nessuno, con tutto quel via vai?"Già, è vero, non ci avevo pensato…""Ma infatti, basta pensarci un attimo, che la cosa non sta in piedi nemmeno a pagarla! Piuttosto, ha altri disturbi, o è solo il fianco che le fa male?" "No, ho anche questi continui mal di testa, da un pò di tempo. Credo che sia per il fatto che non si trovano i resti del Boeing del Pentagono. Io non ci posso credere, non è possibile che il governo americano…""Ma come non si trovano, signora? Ma da che stregone va lei, a curarsi? Guardi, guardi qui (estrae delle lastre a colori dal cassetto, le mette sul vetro illuminato delle radiografie, e poi indica un punto della foto con una matita) lo vede quel pezzo di lamiera, lì sul prato? "Quale, quello lì bianco?""No, signora, quello è un fazzolettino di carta. Questo, questo qui subito accanto. Ecco, questo è un pezzo di lamiera. E la vede quella cosa rotonda, lì in fondo? Quella è una ruota dell'aereo"."Ma non è il volante di una macchina?""No signora, quella è una ruota del 757. Le fanno leggerissime adesso, per risparmiare peso. Sono in una lega speciale, di tritanio e kaviar." La signora annuisce attenta."Lo vede allora che il Boeing c'era?"La signora tira un sospiro di sollievo."Ah, ecco, mi pareva. Anche perchè, sa, non si può mica cominciare a pensare che tutto il sistema è marcio da sbatter via, no?"Macchè marcio, signora, il sistema sta benissimo. Sono solo quei quattro paranoidi senz'arte nè parte, che non hanno niente da fare dal mattino alla sera. Sono degli sconfitti che non sopportano il successo di chi va a lavorare tutte le mattine e si fa un mazzo così, e allora vedono cospirazioni dappertutto.""Ma perchè lo fanno scusi? Per far preoccupare la gente?"Il dottore sfrega il pollice e il medio della mano destra."Soldi signora, tanti bei soldini. Ecco perchè lo fanno. Ma lo sa quanto ha incassato Meyssan con quel suo libretto insulso sull'aereo del Pentagono? Mi-li-o-ni, signora, milioni di euro, ha guadagnato quel volpone.La signora scuote la testa…."Va che c'è in giro della gente…. "Fa per andarsene, poi si volta:"A proposito, quanto devo dottore?""Nulla signora, assolutamente nulla. La visita è completamente gratuita. (La accompagna alla porta) A me interessa solo che lei stia bene, e che non si preoccupi di nulla. E mi raccomando, signora, si ricordi di andare a votare, il 9 Aprile, abbiamo bisogno del voto di tutti! E ci porti anche suo marito, non si dimentichi!"La signora annuisce e se ne va tutta contenta. Il dottore richiude la porta, e commenta fra se e sè."Se no qui davvero ci troviamo in casa i terroristi, quelli veri, altro che balle."Massimo Mazzucco" da http://luogocomune.net
IN-somma, fate ragionare le VOSTRE TESTE...[se ci riuscite]
vostro "influenzato", danijel
Le "FERITE APERTE" sono il seme dell'amore.
I suoni di questo mondo
Figlio come lupi famelici
Le stesse parole
Vieni oggetti taglienti
Stessa L'aria
Che i colori allegra,
ora Bruna,
ora spirituale,
vede cadere a pezzi l'Allegria
Che costruiva cesellando il mondo
Dove le perle?
Il filo Dove?
Lacrime sangue ed inchiostro
Eppure non è tosto questo destino.
Lacrime. Sangue, inchiostro e cemento ... [ ]
.. tratto da un manoscritto dei primi giorni di Aprile 2009 ..
E strano come si Possa scrivere Le stesse parole PUR STANDO in luoghi Diversi [...] credo Che ESISTE un filo invisibile lega Che Alcune menti ... forse il dolore acuisce la percezione della realtà ... Una ferita profonda, se rimargina, non uccide, Unisce le coscienze, e Quando muore è sicura di Aver LASCIATO Il suo seme in "terre fertilizzanti". Mi si dice Alcuni Che tratti, Alcune luci, suoni Alcuni, sono infantili. Senz'altro E ', deliberatamente voluto, lo ammetto. Il grande jazzista Mile Davis, amava ascoltare in casa sua Ninetto D'Angelo, già ... quanta ridondante percezione del Valore di una emozione. Mile sentiva "la ferita aperta", Nella canzone di Nino. Infatti. La Dimostrazione muscolare della Tecnica, nell'arte come nell'amore, non ha calore, e neppure colore. Rimane una TESTIMONIANZA Fredda, senza messaggio.
daniele mas ©
venerdì 22 gennaio 2010
mercoledì 20 gennaio 2010
IO HO UN SOGNO [!!!]
...ma non è un'idea nuova, eh? Nel medio evo, chi riusciva ad aver accesso al sapere e lo divulgava, si chiamava "alchimisti" o"streghe" Chi li bruciava? Chi aveva falsità da nascondere! Uhm! Io non so se alcuni di voi hanno un certo cd di Frank Zappa...eh...eh, quante cose interessanti potevi "leggervi" se lo "connettevi" ad internet...ah! ah! ah! L'Italia si adegua? Ma l'Italia è solo una puttana! (politicamente) Ah! Se solo sapeste! Il progetto H.A.A.R.P. vi sembrerebbe una barzelletta (massone) vi siete mai chiesti perchè su internet si trova di tutto ed il contrario di tutto? Si? Ora che si stanno rendendo conto che cominciamo ad avere "un poco" di capacità di discernimento tra finzione e raltà, ci negano persino di scambiarci i filmini della comunione dei figli! Hanno paura che "nascondiamo" informazioni per renderle pubbliche :quello che rubano, chi uccidono, con chi sono collusi, chi era il mandante di tale strage...ecc...ecc... NON ABBIATE PAURA! ORAMAI SAPPIAMO TUTTI DI TUTTO! Ed anche qualcosa di più. VOLETE UCCIDERCI TUTTI? E dopo chi li respira i "vostri veleni?", a chi li vendete i vaccini? SIETE (purtroppo per noi) AL SECONDO AMARO DOPO LA FRUTTA!
P.S.
volete rimanere a scannarvi tra di voi, o prendete atto, che almeno una metà della popolazione non si fà infinocchiare dai vostri obsoleti metodi, pure a costo di non guardare più IL GRANDE FRATELLO? AH! AH! AH!
Che scimmie che siete!
ANTICO DETTO: "Dice il saggio: meglio un blogger troppo "attento", che un cittadino "un poco cretino".
(io ritorno a gonfiar e/o pettinar bambole)
danijel.
lunedì 18 gennaio 2010
domenica 17 gennaio 2010
DIETRO UNO "SCRIPT"

...ero lì, che stavo a capì come metter giù un nuovo scrì[pt], tutto normale, nulla di quale, i telegiornale, come sempre, erano lì, distrattamente a mannacce nella mente quello dovemo e non dovemo capì, ecco che chiudo n'occhio, poi m'abbiocco me cade la pelle, m'esincollano le palle e...
...improvvisamente mi trovo in un prato sconfinato, di cui ar fonno, de stò prato 'nfinito, c'era nà forma gigante, che me pareva'nserpente. Mò me direste, anvedi che te sei appisolato su' quer prato, m'anco pè 'nniente, ero sveglio come lo sono raramente, 'nsomma pè nun'la fà pesante, quer serpente, era na' "esse" gigante. Mortàcc..mè sò detto 'mpaurito, anvedi che me sò ammattito, passo nà mano 'ntera, e mi profuma de tera, arzo lo sguardo ar cielo...azzurro come nà tela, 'nsomma, 'nvè dico niente de tutto stò presente, ora devo d'annà a magnamm'e'fettuccine, poi aritorno dalle cucine e v'aricconno er seguito de stò monno...
se risentimo...
sabato 16 gennaio 2010
giovedì 14 gennaio 2010
...SBATTERSI PER CHI? PER COSA? [scusate eh]
VOI VEDETE ARMONIA IN QUESTO TEMPO?
VOLETE UN POCO DELLA MIA FORFORA PSORIASI DOVUTA AI CAMPI ELETTROMAGNETICI?
Mandate un obolo su questo conto, riceverete un racconto su DVD.
IT 39 Y 01030 03616 PRE000230332
P.S.
specificate l'indirizzo dove ricevere l'opera d'arte.
............................................................................
...1/2/3/l'amore sai cos'è?4/5/6/...
(Quando c'è bisogno si deve saper chiedere,
l'AMORE è saper donare.)
...come userò il ricavato sarà mia completa libertà se donarlo ed a chi, o tenerlo, chi mi conosce capirà...durante il sisma dell'Aquila, nonostante fossi in difficoltà, ho donato le mie capacità gratuitamente, per quel pochissimo che ho potuto fare con la mia arte, non mi serve la pubblicità e neppure il consenso per regalare il mio Amore. Io non vendo Amore,vendo Arte per donare Amore.
per qualsiasi chiarimento, o attestato comprovante il totale NO-PROFIT di questa operazione: dan.mascio@gmail.com
i video quì sopra NON SONO MIEI, ma trovati su you-tube, solo mi sono piaciuti...ecchecazzo i miei sono spersi su tutto l'internet , PAGATE ED IO FARO' ARTE PER DONARE AMORE, altrimenti fottetevi.
PER HAITI
(red) 14 gen 2010 16:39
martedì 12 gennaio 2010
SVEGLIATEVI !
http://www.petizionionline.it/petizione/no-alla-protezione-civile-servizi-spa/511
COMPLOTTISTI? NO! GRAZIE.
danijel.
Mentre srivevo questo post, ho visto le prime immagini di Haiti...le parole non hanno più senso. Le mie lacrime sono le stesse di quella gente. AIUTIAMOLI IN QUALSIASI MODO!
mi vergogno d'esser vivo
freddo nella pancia
freddo negli occhi
sangue vivo come saliva
sputo...sputo...sputo
[...eppure son felice...]
Vedi? Fa giorno.
La Morte ha perso ancora un giro...
Oppure siam noi che c'ingannnìamo...
ah ah ah, che importa!
Tu lasci la finestra mezza aperta,
per far che luce entri...
Eppur il buio incalza
Che venghi!
Si spalmi!
S'adagi!
Saprò parlargli.
Oh amata mia!
Se solo tu potessi legger quello che è scritto tra la radice del mio capello ed il mio cervello!
Che maldestro vanitoso sono,
m'ucciderei, per viver un altro giorno.
Per puzzare di sudore e poi lavarmi,
mangiare e defecare,
perdersi e ritrovarsi.
Su e giù, continuamente, come fà la mente.
Ridere del pianto, e piangere dell'incanto.
MERAVIGLIARSI?
Le mie mani calde affondano nel ghiaccio fino a lordarsi di fango caldo.
Ah! Godere.
O meglio, morire? O forse, sputare il cervello?
Che importa al giovine che calza per la prima volta la tana dove visse?
Ecco, questo mi manca!
L'innocenza di morir contento.
[...eppure son felice...]
danieleMD2010Copy.
venerdì 8 gennaio 2010
AMLETO, atto III, scena III [il volantinaggio mediatico, come forma di lotta pacifica contro l'orribile]
Il trucco è sempre lo stesso: visto che non si può privatizzare unministero, allora se ne privatizza la ?gestione?, quindi i soldi sonopubblici, ma i profitti sono privati. Ma tutto ciò non costituisce unartificio legale, bensì una vera e propria illegalità, e per questomotivo era importante mettere tutti davanti al fatto compiuto il piùvelocemente possibile, in modo da creare un blocco di interessi ecomplicità che renda vani i tentativi di tornare alla legalità.
?Nelle correnti corrotte di questo mondo la mano dorata del delitto può scansare dalla giustizia, e spesso si vede il ricavato stesso delcrimine servire a comprare la legge.? (Amleto, atto III, scena III).
È significativo che questa frase di Shakespeare sia stata scritta trail 1600 ed il 1602, cioè nel periodo in cui nascevano in Inghilterrale prime Compagnie Commerciali, come la Compagnia delle IndieOrientali, antenata delle attuali multinazionali, istituitaformalmente il 31 dicembre del 1600. Nel teatro inglese dell'iniziodel '600 - definito con tipico falso storiografico come"elisabettiano", quando invece la regina Elisabetta non ebbeassolutamente nulla a che vederci -, era frequente lanciare denuncesociali camuffandole con gli espedienti dell'arte retorica barocca.L?espressione poetica ?correnti corrotte? ("corrupted currents"nell'originale di Shakespeare) sembra infatti alludere proprio aipercorsi delle navi della Compagnia delle Indie.
Le Compagnie Commerciali erano organizzazioni criminali specializzatein traffico di merci ottenute attraverso la pirateria, organizzazionitalmente redditizie da potersi permettere di comprare a posteriori laloro legalizzazione, anzi, tutta una serie di privilegi legali. LeCompagnie Commerciali non solo ottennero il privilegio di esercitare iloro commerci in regime di monopolio, ma anche quelli dell'esenzioneda qualsiasi imposta, beneficiando in più di regolari sussidi statali,in modo da potersi permettere di fare concorrenza da posizioni divantaggio anche nei confronti dei produttori locali inglesi. Insomma,nulla di diverso dal repertorio delle attuali multinazionali.
Per giustificare i privilegi delle Compagnie Commerciali, nacque nelcorso del ?700 e dell?800 anche una ?scienza economica?, che chiamòtutto questo ?libertà di commercio? o ?libero scambio?. La sedicente?scienza? economica si incaricava perciò di sovvertire le evidenzedella realtà, avvolgendole nel fumo del mito. Il cosiddetto?capitalismo? - in realtà affarismo criminale assistito dallo Stato -consiste infatti nella fusione della delinquenza comune legalizzatacon la tecnica pubblicitaria, per cui, ad esempio, il rubare vieneoggi presentato con lo slogan: ?introdurre criteri di efficienza emeritocrazia?.
A questo punto non c?è più bisogno neanche di complotti, basta ilconformismo, per il quale chi voglia far carriera nel mondo dellacomunicazione sa istintivamente ciò che deve raccontare al popolo. Inuna recente intervista rilasciata a "Repubblica Radio-TV", RobertoSaviano ha avuto la faccia tosta di affermare che, per salvare laCampania dal potere delle organizzazioni criminali, è necessario unintervento della ?parte sana dell?imprenditoria?, cioè laConfindustria. Come a dire che per combattere delle organizzazionicriminali occorre affidarsi ad un?altra organizzazione criminale,quella stessa organizzazione criminale - Confindustria, appunto - cheha ottenuto la legalizzazione e santificazione dell?asservimento piùavvilente del lavoro attraverso la Legge 30; asservimento ribattezzatodai pubblicitari dell?affarismo criminale come ?flessibilità?. Ed è lastessa Confindustria che pretende e ottiene quotidianamente dalgoverno ?soldi veri? per finanziare appalti e privatizzazioni.
Il filo di continuità di queste carriere giornalistiche che comincianoin testate come " Il manifesto", proseguono a "La Repubblica", efiniscono alla Mondadori, sta appunto in questa mitizzazione delcosiddetto capitalismo, celebrato dapprima sotto le parvenze di unafinta critica, e poi glorificato spudoratamente come salvezza delmondo.
sempre dell'amico http://adhoc-crazia.blogspot.com/
