martedì 1 dicembre 2009

sabato 28 novembre 2009

ATOMI "VISIONARI" la casa nella valle del Vasto

La casa nella valle del Vasto è una foto-metafora della reale visione d'avanguardia alternativa di vita. Essa è infatti quasi invisibile, nella molteplice, odierna visione. L'uomo ha lasciato la sua antica strada, per percorrere un sentiero che porta ad un bivio: "svoltare verso la difficoltà profumata della madre terra, seguitando nel comodo, avvelenato termine".
Le antiche scritture e profezie, parlano chiaramente della stupida decisione all'autodistruzione di una parte dell'uomo, per sottovalutazione di queste. Sulla terra, come nel cielo, tutto e correlato, unito dallo stesso, sottile spago. Organismi di ricerca avanzata, nella segretezza delle potenze più industrializzate, hanno valutato l'impatto devastante della "rabbia riflessa" nelle menti dell'uomo. Le risultanti di queste ricerche, chiariscono inconfutabilmente, come la scelta verso la "linea dura", portano ad esplosioni a catena nelle sinapsi del pensiero umano, portandoci appunto all' autodistruzione per rabbia riflessa. Come un'esplosione atomica, i vari nuclei delle civiltà si "rifletterebbero" gli uni sugli altri, con chiare implicazioni. Solo quegli atomi "visionari", quelli che si allontaneranno , non riflettendo lo specchio dell'errore-orrore, svoltando verso il sentiero della possibbile continuità, ripiegando verso scelte di vita antiche e naturali come la terra stessa, avranno modo di proseguire il cammino nel pensiero libero della vita.

Questa è la dimostrazione di come la parola è un' infezione pericolosa.
L'uomo conosce già tutto, l'idea stessa di descriverlo, lo distrugge.
Sappiate ascoltare la verità individuale, nel silezio totale.
Avrete la vostra risposta.

danijel

giovedì 26 novembre 2009

Dopo quello che è successo...



QUESTO SI TROVA ALL'APERTURA DELL'INGV

TERREMOTO ALL'INGV: IN PERICOLO LA RICERCA SISMOLOGICA E VULCANOLOGICA ITALIANA
Il Collegio di Istituto dell'INGV ha appreso con sorpresa e forte disappunto che una bozza di Decreto-legge datata 29 ottobre 2009 prevede una pesante ipotesi di riordino dell'INGV. Lo scenario delineato nella bozza di D.L. è allarmante: si vorrebbe trasferire, forzosamente e arbitrariamente, l'intero settore del monitoraggio dei terremoti al Dipartimento della Protezione Civile. La separazione tra monitoraggio e ricerca è un gravissimo errore e una palese anomalia a livello mondiale che porterebbe in breve tempo al collasso qualitativo di entrambe le attività. Questa operazione è in totale contraddizione con l'itinerario di riordino degli enti di ricerca già programmato e con il piano di integrazione delle infrastrutture di ricerca nazionali promosso dalla Commissione Europea e condiviso dal MIUR. Il Collegio di Istituto dell’INGV, in rappresentanza della comunità scientifica dell’ente, ha chiesto al Ministro Gelmini e al Sottosegretario Letta un intervento urgentissimo per scongiurare questa eventualità, oltre a un incontro per manifestare direttamente il forte dissenso su tale iniziativa.

mercoledì 25 novembre 2009

...ed io decido di dedicare a te Regina e fottere l'idiozia imperante & perseverante



Mille anni indietro
passa attraverso il mio sapore
Mille anni indietro
attraversa il fuoco
Mille anni indietro
scottati la mano
Mille anni indietro
sciogliti la pelle
Esiste un Non-Luogo reale
dove l'ideale appare come è
Mille anni indietro
dalle mie unghie la polvere del tempo
dalle mie orbite le corde del domani danijelyric2009 time in to the time
Mille anni indietro danijelyric2009 time in to the time
angeli di luce bucano il pensiero danijelyric2009 time in to the time
distratti attraversano la tua mente danijelyric2009 time in to the time
danijelyric2009 time in to the time danijelyric2009 time in to the time

...ma tutti abbiamo "il diritto di scegliere"...e non di sopravvivere

lunedì 23 novembre 2009

NON CI AVRETE MAI....(vivi)








Insomma, poco da fare, quello che NON vogliono






prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!




grazie ;)

domenica 22 novembre 2009

danijel, it’s a good thing you told me!

C’è un momento, che lo senti montare come uno swing crescente, imprescindibilmente.

Allora e solo allora, lo hai in mano, nella testa, nel petto, nel cuore, silenziosamente lucente.

Il corpo danza, la mente suona, le dita della vita sorridono, chiedi perdono per aver dubitato, dolcemente la linfa scorre su per il tuo corpo e trabocca dagli occhi per offrirlo.

Note di me, contigue ad i perché, addolcite da te.

Ogni pausa opera per la vita, nella sonorità del momento.

Ballano le luci del mondo, accartocciando i perché.

Vieni senza fine, all’inizio del dopo.

Sottofondi di coperte ambrate, dispongono la via, doppiando il capo del mondo, seguitando.

Numeri confusi si riordinano sorridenti, come i tuoi denti tra le tue labbra.

Ecco, un attimo, è andato.

Tocchi il mondo per capir di non esser morto, le cose hanno forma, il respiro è luce, il suono di oggetti su se stessi cambia la forma del dopotutto, ogni istante.

Ti sdrai sulla via, chiudi le ciglia ma gli occhi vedono la strada illuminata da mille altri te stessi, che sorridono a mani giunte, applaudendo il tuo ritorno.

Sfiori il corpo.

Ogni deformazione è la sua ragione che guarirà il domani.

La via dell’insieme decide la fioritura del seme, oggi, ieri, sempre.

Mai sazio di luce ed ombre, giocoliere di me stesso, doni l’eccesso, chiedi perdono, abbracci la ruga cieca del fondo, e la sua grazia t’illumina il respiro secondo.

E’ il corpo muto del nascituro, pesce nell’uomo, ad esser vivo, come la carne strappata alle ossa, nella terra.

Questo è il volo dell’uomo, musici suonate.

danijel, it’s a good thing you told me!

©opy 2009

...poi sono uscito...




http://www.youtube.com/watch?v=aNk51aslu-c (copia e cerca con Google) oppure












ti amoooooooo.....ahahhahhahahhah

mercoledì 18 novembre 2009

STORIA

danijel2009


domenica 15 novembre 2009

danijel, pochi giorni prima del sisma...[ora sono più corazzato;)]


COME ARTISTI MASAI, RICESELLEREMO LA MEMORIA, I PENSIERI, LA CREATIVITA' IMPRIGIONATA NELLE NOSTRE MEMORIE NEURONALI...












giovedì 12 novembre 2009

LIVELLO DI SOPPORTAZIONE DRASTICAMENTE IN CALO

Quindi, logicamente, non è che ci siete, ma ci fate è questo il peggio.
Questa infinita lotta di "memesi" culturali, ci riduce a vendere la paura della fame reale, rispolverando gli avatar spaventosi dei nostri nonni. L'eroe, dopo la guerra, andava ubriaco ed armato a spaventar donne e bambini, sparando alla cieca, cercado di ottener pom***i, basso grassoccio, musicista fallito, neanche il coraggio di fare il pianobar sulla nave alla deriva, quella che era stata la sua vita... Va bene, va bene, noi non siamo Spartani e neppure Persiani, siamo Romani. I figli dell'illusione dello stato di diritto e della ridistribuzione dei beni, a patto che le tasse le pagate a me. Siamo cresciuti di numero? Meglio. Basta applicare le conoscenze militari alla chimica. Ci guadagnamo tutti. Bastava poco a dirlo, invece di fingersi angeli con i baffetti [...]
La stupidità dei politici, è voler far credere che l'arte, i sogni e l'amore, sono giochetti da bambini, quindi fanno finta di non comprendere le catastrofi sociali, della scienza e ammettere le loro colpe. Quì si fanno cose serie! Ci svegliano una mattina, ci dicono: " attenti a voi, che chi vi vende sogni è un terrorista", ed intanto con l'arma senza vista, vi privano la visione del futuro. Paura? Ma de che? Saviano è un grande, ma allora ce devono mannà scortati a tutti, che quì se more, mica se giostra. La destra, la sinistra...sò giochetti tarmente vecchi, ai tempi di Feltrinelli, che l'avea capito e sotto er traliccio è finito. Tocca arivedesse "Uccellini e Uccellacci"





anvedi...tocca che ce toccamo i zibidei, artro che dei, quì l'omo, ecche'te devo dì..pare na metafora: metà de tutto tocca a me, e fora...eh! eh! sò cazzi tua...ahahahahah

Sopralevette d.